Domenica 23 novembre, il Convento dei Padri Passionisti a Santa Maria di Pugliano, contrada del Comune di Paliano, ha celebrato la ricorrenza dei 270 anni dall’insediamento dei religiosi Passionisti in questo luogo sacro, avvenuto nel lontano 1755.
L’evento ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico, desideroso di ripercorrere le tappe di una storia che si intreccia profondamente con il territorio.
Ad aprire l’incontro, i saluti del Rettore-Parroco, Padre Antonio Coppola, che ha accolto gli ospiti e il numeroso pubblico. A seguire, gli interventi istituzionali del Sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, e del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Simone Marucci. Entrambi hanno manifestato l’orgoglio e l’emozione della comunità per la presenza di un luogo così amato e storicamente rilevante all’interno dei confini comunali. “È stato un pomeriggio intenso, intriso di storia, memoria e amore per il nostro territorio” ha commentato il Sindaco Alfieri sui social. “Un viaggio affascinante ed emozionante… Per tutti noi, [i Passionisti] restano un punto di riferimento solido, una presenza preziosa, una luce che non smette di guidare la comunità”.
L’introduzione di Padre Costantino Comparelli, ha sottolineato il “significato di una ricorrenza”, emozionato per il ritorno in un luogo a lui caro, ribadendo l’importanza di rivivere con la memoria una storia che si perde nel tempo.
Uno dei momenti principali dell’intenso pomeriggio è stato l’intervento del maestro Umberto Romani. Grazie alla sua passione per la storia locale, l’appassionato ricercatore ha saputo snocciolare date ed eventi salienti dei secoli di attività del convento: dalle opere di bene dei primi Passionisti per la comunità rurale, fino alle personalità illustri che hanno dimorato e operato in questo “antico ritiro”. E’ stata ricordata la figura di San Paolo della croce (morto nel 1775), fondatore della congregazione dei Passionisti che volle questa fondazione in stretta collaborazione con Padre Tommaso Struzzieri (poi vescovo di Amelia e di Todi). Sono stati ricordati anche altri religiosi, alcuni dei quali hanno ricevuto gli onori degli altari, come il beato Domenico Bàrberi e Grimoaldo Santamaria. Tra le mura del Convento dei Padri Passionisti a Santa Maria di Pugliano, per diversi anni della loro vita, hanno vissuto appieno la loro consacrazione e missione apostolica. Durante l’evento, sono state rese visibili antiche fotografie del luogo e della comunità religiosa (ancora visibili in chiesa) e alcune preziose reliquie conservate con cura, tra cui il quadro di San Paolo della Croce (dipinto prima della sua morte), il suo Crocifisso e un’immagine prodigiosa della Vergine Maria donata dalla Serva di Dio Leonilde Rossi.
Annalisa e Paolo





