4 marzo, uniti nella preghiera per la pace

Nella sua lettera del 19 febbraio, indirizzata ai sacerdoti ed ai religiosi, il Vescovo invita ad unirsi, con le comunità parrocchiali e religiose, alla preghiera per le vittime della guerra e per invocare dal Signore il dono della pace.

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) propone di celebrare una Messa per pregare per le vittime della guerra e invocare dal Signore una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, in Terra Santa e in tutto il mondo.

Carissimi/e,
anche quest’anno il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) propone di celebrare una Santa Messa per pregare per le vittime della guerra e invocare dal Signore una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo.
Il giorno scelto per l’Italia è mercoledì 4 marzo 2026.

Mentre allego il sussidio di preghiera per la celebrazione della Santa Messa ed un momento di Adorazione Eucaristica predisposto dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, invito tutte le comunità parrocchiali e religiose della Diocesi ad aderire all’iniziativa informando opportunamente i fedeli ed invitandoli alla preghiera per la pace.

Certo che in ogni comunità si pregherà per la pace in quel giorno, a tutti giunga il mio cordiale saluto con l’assicurazione del ricordo nella preghiera

+ Mauro Parmeggiani
Vescovo di Tivoli e di Palestrina