A San Filippo Neri a Collefiorito il Grest «inclusivo» nel servizio e con il contributo dei nonni

Ogni estate è sinonimo di Grest nella parrocchia San Filippo Neri a Colle Fiorito di Guidonia e anche per l’anno 2026 non poteva mancare uno spazio per pregare, giocare, esprimersi e fare comunità. E come per tanti altri Grest disseminati nella nostra penisola il tema non poteva non riguardare il nostro caro San Francesco, del quale festeggiamo gli 800 anni dalla morte.

Dalle prime ore della mattina un Vangelo dedicato o un passo delle Fonti Francescane stanno accompagnando i piccoli della parrocchia. Ogni giorno dopo aver ascoltato le letture, i partecipanti, dopo qualche indizio del Don, devono indovinare una parola chiave che li accompagnerà per tutto il giorno, il tutto seguito da una preghiera responsoriale, una preghiera della tradizione cristiana, un impegno concreto per la giornata e dei canti, per poi immergersi in una breve rappresentazione della vita di san Francesco, giochi a tema e d’acqua.

Ma una cosa quest’anno si respira particolarmente, ovvero l’aria di un Grest inclusivo che ha dato spazio a molti ragazzi, più di 25, di esprimersi nel servizio ai più piccoli, ognuno secondo le sue potenzialità, tutti provenienti dalle varie realtà parrocchiali (Gruppo Giovani, Scout e Azione Cattolica Ragazzi). Anche i bambini un po’ più grandi vengono pian piano sensibilizzati al servizio di animatore con dei piccoli incarichi di sostegno. Sono stati inoltre coinvolte nella realizzazione di attività laboratoriali: catechiste, mamme, nonni; per non parlare poi delle volontarie della cucina. Un Grest che permette a tutti di sentirsi parte di qualcosa.