A San Michele Arcangelo 50 anni di cammino

Domenica 20 settembre, alle 10.30, nel contesto dei festeggiamenti in onore di san Michele Arcangelo, la nostra comunità parrocchiale di Giardini di Corcolle ha vissuto una solenne e partecipata Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev. Mons. Salvatore Cassata.

L’appuntamento ha assunto un significato particolarmente intenso: il 15 agosto 1976 segnò infatti sia la costituzione della nostra parrocchia, sia l’insediamento di Mons. Cassata nella comunità. Nel 2026 ricorre pertanto il 50° anniversario di questo duplice e significativo inizio.

La celebrazione ha avuto inizio con la lettura, da parte del parroco don Marco Savaresi, della lettera inviata per l’occasione dal Vescovo di Tivoli e di Palestrina, Mons. Mauro Parmeggiani. Impossibilitato a essere presente, il Vescovo ha voluto unirsi spiritualmente alla comunità nel rendere grazie a Dio «per 50 anni della tua presenza nella Parrocchia che hai fondato e dotato di una nuova chiesa e per i tuoi 90 anni che hai compiuto da qualche mese».

Nella lettera, Mons. Parmeggiani ha espresso profonda gratitudine per la testimonianza sacerdotale di don Salvatore, definendolo un «prete vero, anziano ma non all’antica, capace di comprendere i tempi che mutano, di ascoltare e dare risposte piene di senso e di di fede». Il Vescovo gli ha quindi rivolto un augurio affettuoso: «Che Dio ti benedica e ti doni ancora una lunga vita per narrare a quanti incontri e incontrerai la grandezza e la bontà del Signore».

Nell’omelia Mons. Cassata ha ripercorso con commozione alcune tappe decisive della storia della nostra chiesa. Dal 1986, anno in cui il progetto venne presentato al Comune di Roma, al 1990, quando fu rilasciata la concessione; quindi l’avvio dei lavori nel 1994, fino al 5 ottobre 1997. In quella data il Vescovo di Tivoli, Mons. Pietro Garlato, inaugurò e consacrò la chiesa con una Messa solenne, consegnando a don Salvatore le chiavi dell’edificio sacro.

Non è stato soltanto il ricordo di una costruzione materiale, ma la memoria riconoscente di una comunità cresciuta nel tempo. Come ha scritto don Marco Savaresi nella lettera rivolta alla comunità in vista dei festeggiamenti del 2026, «cinquant’anni sono un dono prezioso. Sono la storia di una comunità fatta di volti, di famiglie, di sacerdoti, di religiose, di catechisti, di volontari e di tanti uomini e donne che, con semplicità e generosità, hanno costruito questa casa spirituale, pietra dopo pietra».

Mons. Cassata ha quindi sottolineato l’importanza di essere una comunità attiva e unita: una comunità capace di mettere al centro il Vangelo, di prendersi cura delle persone e di continuare a edificare, giorno dopo giorno, quella casa spirituale che trova nell’Eucaristica la sua sorgente e il suo culmine.

La celebrazione del 20 settembre ha così rappresentato un momento di memoria, di ringraziamento e di rinnovato impegno, affidando al patrono san Michele Arcangelo il presente e il futuro della nostra parrocchia.

Filomena Genoese