Con profonda gioia e gratitudine si sono aperte solennemente a San Polo dei Cavalieri le Celebrazioni Giubilari, dopo lo straordinario dono concesso dal Santo Padre Leone XIV dell’Indulgenza Plenaria per il Giubileo della Madonna del Buon Consiglio.
Dal 22 agosto al 14 settembre 2026, la nostra comunità è chiamata a vivere un intenso tempo di grazia, misericordia, conversione e riconciliazione, anche in riparazione degli atti sacrileghi compiuti, nella ricorrenza del 25° anniversario del rifacimento della Sacra Effigie della Madonna del Buon Consiglio, del Giubileo e della V Giornata Penitenziale, unitamente alla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce.
Un grazie sentito e riconoscente a quanti hanno reso possibile questo straordinario evento: al nostro Vescovo, S.E. Mons. Mauro Parmeggiani; a Fra Antonino Emanuele Telleri ofm, che ha presieduto la solenne liturgia; al diacono Alberto Romano; alle Suore Battistine presenti nella nostra comunità; al Prof. Dante Cerilli, che nella sua prolusione, con grande maestria e competenza di storico ha illustrato tutte le ragioni storiche, politiche, sociali e religiose, di come si è giunti a questa giornata; al Sindaco Simone Mozzetta e all’intera Amministrazione Comunale; al Comandante Danilo Iacona della locale Stazione dei Carabinieri; al Priore Marcello Ricci della Confraternita della Madonna del Buon Consiglio e ai Priori delle altre Confraternite.
Un particolare ringraziamento al Complesso Bandistico “San Polo dei Cavalieri 1863”, ai Maestri Guglielmo de Luca e Luciano De Luca e al Presidente Francesco Giubilei; al Coro parrocchiale e ai suoi direttori Alessandro Faccenna e Gabriele Palombi; all’Associazione di Volontariato della Protezione Civile; all’Associazione culturale “Il Corniolo”; al Gruppo Giovanile Sampolese. Grazie anche alla sacrestana Anna Maria Marras e alle sue principali collaboratrici Margherita Bassani e Maddalena Paoloni e Cinzia Faiella; al Gruppo Caritas e ai suoi collaboratori; all’autista parrocchiale Nicola Alessandrini.
Di seguito, una sintesi del l’omelia di Fra Antonino Emanuele Telleri, ofm.
Essa ha posto al centro il significato autentico del Giubileo penitenziale: aprire le porte del cuore alla misericordia di Dio.
Partendo dall’immagine evangelica delle chiavi del Regno, ha ricordato che Cristo affida alla Chiesa il compito di aprire le porte della verità, della speranza, del perdono e della riconciliazione. Il cammino giubilare, quindi, non può limitarsi ai gesti esteriori, ma deve diventare conversione concreta della vita, attraverso la confessione, l’Eucaristia, il perdono e l’indulgenza.
Particolare attenzione è stata rivolta alla responsabilità personale e sociale dei cristiani: aprire le porte alla dignità della vita, all’accoglienza, alla pace, alla giustizia, alla cura dei fragili e alla riconciliazione nelle famiglie e nella comunità.
Infine, Fra Antonino ha affidato il Giubileo alla Madonna del Buon Consiglio, perché conduca tutti a Cristo, auspicando che nessuno concluda questo tempo di grazia nello stesso modo in cui lo ha iniziato: che una porta si apra, una ferita venga curata, un rancore sia deposto e un cuore ritrovi la gioia di Dio.
Gaetano Maria Saccà,
parroco





