A San Vittorino la festa patronale

La prima domenica di settembre è tradizionalmente per la parrocchia di San Vittorino motivo di festa per il santo patrono.

In realtà sono due i santi che portano il nome di Vittorino. Il primo subì il martirio nel 96 d.C nei pressi delle Aquae Cutiliae sulla via Salaria. Il secondo, fratello di Severino, visse nel VI sec. d.C. Quest’ultimo dopo aver rinunciato alla vita agiata con il fratello si ritirò in eremitaggio e in seguito divenne vescovo di Camerino.

È chiaro che nella figura del patrono della parrocchia vengono confuse insieme le due figure, quella di martire e di vescovo. Entrambe per noi importanti, perché l’esigenza di testimoniare la propria fede nel contesto culturale e sociale di oggi, con la gioia nel volto e la coerenza della vita, richiede certamente un cammino spirituale di chi, membro della Chiesa, trova nei pastori un riferimento per camminare nella verità e nel discernimento e nel martire un esempio di fortezza nella testimonianza

La festa patronale si è aperta con il triduo: Santa Messa, adorazione e preghiera dei vespri.

Il giorno della festa alla S. Messa alle ore 10.30, quest’anno presieduta dal Vescovo, è seguita la processione, che si è conclusa con la solenne benedizione. Molti sono i fedeli che partecipano a questi momenti liturgici, vissuti in un clima di fede e di preghiera.

Michele Babuin, parroco