Accoglienza e Adorazione eucaristica internazionale al Gesù con i giovani pellegrini

La comunità di San Michele Arcangelo di Tivoli (Chiesa del Gesù) ha spalancato le sue porte accogliendo oltre 100 ragazzi francesi e i loro accompagnatori negli ambienti parrocchiali. Animatori, famiglie e operatori pastorali hanno immediatamente risposto agli appelli di don Alberto De Vivo allestendo al meglio tutti quegli spazi che solitamente vengono utilizzati per il catechismo, l’oratorio e altre attività. Durante tutta la scorsa settimana ai giovani pellegrini che facevano la spola tra Tivoli e Roma per partecipare agli eventi in programma nella capitale, è stato offerto ristoro e tanto buon cibo portato generosamente in chiesa dai fedeli.

Ma il momento più emozionante si è vissuto con l’Adorazione Eucaristica Internazionale, organizzata sempre a San Michele unitamente ad altre parrocchie della Vicaria di Tivoli la sera di venerdì 1 agosto, vigilia della grande veglia a Tor Vergata. Insieme al nostro vescovo Mauro Parmeggiani, c’erano i ragazzi francesi accompagnati da don Jerome e don Jean Baptiste di Saint Martin e con padre Thomas e padre Bernard de Le Sacre Coeur.

Da San Francesco è arrivato il gruppo del Guatemala; dal Palazzetto dello Sport dell’Arci sono arrivati i tedeschi; da Quintiliolo i portoghesi; dall’Istituto Isabella d’Este altri francesi e il gruppo cinese; da San Biagio i polacchi; dal Duomo è stata portata la sacra immagine della Madonna di Quintiliolo.

I versetti estratti dal Libro dell’Apocalisse sono stati letti in sette lingue, intervallati da momenti di silenzio e canti liturgici dei paesi di provenienza. L’arcivescovo metropolita di Rouen, Dominique Lebrun, prima della benedizione eucaristica, ha parlato del bellissimo segno di speranza rappresentato dai tanti giovani di diversa nazionalità presenti e riuniti come un’unica famiglia attorno al Ss.mo Sacramento.

Il nostro Vescovo, Mons. Parmeggiani, ha elogiato i partecipanti definendoli “un bellissimo dono” che la Diocesi ha accolto con grande amore fraterno. Al termine, i ragazzi si sono spostati al campo dell’oratorio per la cena offerta dalle parrocchie che hanno aderito all’iniziativa. Immancabili i balli di gruppo per la gioia di tutti.

Ivana Imperatori