Ad Olevano festa per santa Margherita a 1750 anni dalla nascita

Programma fitto per la Festa patronale in occasione del Giubileo della nascita di santa Margherita di Antiochia V.M. (275 – 2025)1750°.

La festa, cosiddetta goliardica, per decenni è stata organizzata dall’Associazione Pro Loco e Comune fino al 1996, quando un gruppo numeroso di volenterosi hanno dato vita ad una Associazione denominata “DIES in Castro Olibani”, che grazie alla traduzione degli Statuta Olibani dell’anno 1364, ha organizzato i festeggiamenti con l’introduzione del Corteo Storico Medievale, ambientato appunto nel periodo degli Statuti, che hanno segnato il filo conduttore ai personaggi, compresi i santi venerati dalla comunità olevanese, ed alla ricostruzione e rievocazione della vita antica.

Il primo appuntamento, domenica 13 luglio, presso la chiesa di Santa Margherita VM, con la presentazione, da parte di Emanuela Vittozzi, Presidente dell’Associazione DIES, delle attività svolte in questi ultimi 30 anni ed i progetti futuri. Nell’occasione è stato illustrato il lavoro svolto per la riqualificazione dell’archivio storico parrocchiale, i cui documenti erano in parte malridotti, a cura della dott.ssa Marta De Bianchi, archivista e bibliotecaria, ed del dott. Alessandro de Cupis, conservatore e restauratore.

Un primo intervento di recupero fu effettuato dal gruppo scout MASCI, che prese a cuore la situazione

spostando tutto il materiale in un luogo più sicuro e riparato per la protezione del patrimonio cartaceo.

La dott.sa Chiara Ricci, già guida dei monasteri di Santa Scolastica e San Benedetto di Subiaco, ha presentato la stesura di una brochure relativa alla chiesa di Santa Margherita, effettuando subito dopo una visita guidata ai presenti, mentre sull’altare era presente il busto reliquiario argenteo di santa Margherita affiancato da un antico busto ligneo sempre della stessa, con le reliquie di ossa del braccio.

Le varie manifestazioni, compresi i giochi popolari per l’assegnazione del “Palio” ad una delle tre squadre in rappresentanza delle tre Porte (Sambuco, del Sole e Porta Su) e l’ormai attesissima tombola con i soprannomi delle famiglie di Olevano al posto dei classici numeri, si sono svolte senza lasciare spazi vuoti negli intervalli.

Il Premio “Age Quod Agie”, (fai bene quello che fai) è stato assegnato all’Associazione Amici del Museo Olevano, ritirato dal prof. Silvano De Giusti e dalla dott.ssa Francesca Tuscano, direttrice del Museo. Il Corteo Storico in costume, con circa 250 figuranti, ha concluso i festeggiamenti.

Il triduo di preparazione ha aperto le celebrazioni religiose per questa importante ricorrenza, con la processione molto sentita e partecipata da parte della popolazione e le autorità civili e militari, di Olevano Romano e dei comuni vicini. Il corteo è stato aperto dai figuranti rappresentanti i santi: Margherita di Antiochia, patrona, ed i compatroni sant’Antonio Abate, san Rocco, san Vittore e san Placido. A seguire le Confraternite di Sant’Antonio Abate, Ss.ma Trinità, Ass. Madonna dell’Annunziata, Ass. Sant’Antonio di Padova e Azione Cattolica; si sono presentati numerosi i ragazzi portatori della macchina con il busto reliquiario di Santa Margherita che ha percorso tutte le strade del paese, salendo per il centro storico, verso la chiesa di San Rocco, proseguendo per Via 6 giugno e Via Roma con la benedizione finale in Piazza Umberto I.

La Confraternita di Sant’Antonio ha fatto realizzare coroncine del Rosario con l’immagine di Santa Margherita, molto gradite ed apprezzate dai fedeli.

Fabrizio Lanciotti