Affile ha celebrato la sua santa patrona

Domenica 23 novembre, solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, chiusura dell’anno liturgico, Affile ha festeggiato la sua protettrice, santa Felicita Martire, nella chiesa a lei dedicata e dove sono custodite le sue reliquie e l’urna.

La solenne celebrazione è stata officiata dal vescovo di Tivoli Palestrina, Don Mauro Parmeggiani, per la prima volta alla benedizione delle reliquie. Concelebranti il parroco don Enrico Emili e don Luigi De Romanis.

La liturgia è stata animata dal Coro Polifonico”Citta di Affile “,diretto dal m°Davide Coni. Insieme alle autorità civili e militari, erano presenti molti fedeli e,fra questi, tanti bambini.

Nella sua omelia il vescovo,prendendo spunto dalla concomitanza delle due solennità, ha citato il brano evangelico del Buon Ladrone che crede nel Cristo morente e ottiene il Regno dei Cieli: così avverrà per ogni credente!.Quell ‘”Oggi” rivolto al ladrone è l’oggi della nostra resurrezione!

Il Cristo Re è un Re differente dai re umani, ha continuato il vescovo. È povero, umile, paziente, che ama tutti e per amore dona la sua vita!

Il martirio di Felicita e dei suoi sette figli è gesto concreto, credibile di chi ha deposto la propria vita nelle mani dell’unico Re da servire nel servire gli altri. Quale testimonianza! Alla fine della liturgia, come tradizione, l’Ostensione delle Reliquie. La benedizione finale, con la teca contenente un frammento della Santa Croce, ha sciolto l’assemblea.

Maurizio Proietti