Affile, le passeggiate culturali, un viaggio tra storia ed arte

I mesi estivi sono tempi di riposo e svago, tra ricorrenze religiose e spettacoli di varia natura, nelle comunità della nostra Diocesi. Ad Affile, ad impreziosire questo periodo, le due “Passeggiate culturali “che hanno visto la partecipazione, entusiasta ed attenta, di un folto pubblico, composto da residenti, compaesani che ritornano per le ferie e che hanno riassaporato, emozionandosi, aspetti del proprio borgo che non conoscevano o che avevano dimenticato e da turisti che hanno decisamente apprezzato la storia del nostro paese.

Le due “Giornate” si sono tenute il 27 luglio e il 9 agosto. Prima tappa la chiesa di San Pietro, luogo del primo miracolo di san Benedetto da Norcia, quindi la Cisterna, la più considerevole testimonianza dell’Affile Romana e il ricordo di sant’Adalberto, vescovo, a cui fu dedicata, insieme a san Michele Arcangelo e san Benedetto, la chiesa costruita proprio sopra il rudere, su decreto dell’imperatore Ottone III. Siamo attorno all’anno Mille.

La comitiva si è spostata poi nella chiesa di Santa Maria, vero gioiello artistico e a San Rocco, del XV secolo. A seguire la parrocchiale di Santa Felicita, nel mezzo le epigrafi romane, e il “castrum” medievale fino alla Porta della Valle.

La giornata si è conclusa nella Cappella che ricorda il miracolo dei gigli e che ha dato il nome alla grande festa che si celebra dal lontano 1759, ogni prima domenica di agosto, la Madonna del Giglio, appunto. Sono stati due giorni che hanno ottenuto unanimi consensi.

Un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale con la gradita presenza del sindaco Paolo Pacifici, al parroco don Enrico Emili, alla Pro Loco, che hanno collaborato per la riuscita degli eventi. Ultimi ma non ultimi i ringraziamenti alle storiche dell’arte Chiara Ricci e Chiara Peperoni e a chi scrive. Insieme hanno saputo creare la giusta atmosfera tra gli intervenuti.

Maurizio Proietti