Alla Sacra Famiglia il dono del mondo emotivo con Angelisanti

La sera di mercoledì 3 marzo si è tenuto nella parrocchia della Sacra Famiglia di Palestrina un bellissimo incontro dal tema “il dono del mondo emotivo” presentato da padre Alessandro Angelisanti.

L’incontro, organizzato da Mirna ed Emilio (i genitori di Camilla, la ragazza scomparsa tragicamente a seguito di un incidente il 25 agosto 2024) in collaborazione con don Fernando Cianfriglia (parroco della parrocchia) è stato un momento di raccolta e pensiero per i giovani di età compresa dai 18 ai 35 anni.

La preparazione e la competenza di padre Alessandro hanno reso piacevole lo sviluppo delle tematiche, approcciate anche insieme alle considerazioni personali dei ragazzi presenti, i quali hanno avuto la possibilità di imbattersi in riflessioni profonde spesso poco affrontate. Difatti dopo una breve introduzione generale sul tema, l’incontro ha raggiunto il suo punto nevralgico nel prendere in considerazione il tema del mondo emotivo.

Che cos’è il mondo emotivo? Da quante sfere (e per sfere intendendo i vari aspetti corporali, spirituali, emotivi e razionali) è composto il nostro essere? Quali sono gli elementi fondamentali della nostra esistenza? Quali sono le difficoltà e gli inganni che possiamo trovare nel mondo emotivo? Sono state solo alcune tra le domande più importanti affrontate durante l’incontro e alle quali a volte si è riusciti a rispondere con maggiore consapevolezza e alle volte invece meno. Certo è che affrontare in modo così serio e ricollegando anche il tutto con una lettura in chiave moderna della religione e di Dio, ha portato tutti i ragazzi presenti a porsi delle domande cercando di dare risposte. Se le rispose hanno poi centrato il punto rimane nella sfera emotiva di ognuno dei presenti, ma di certo lo spunto riflessivo non è terminato con l’incontro in sé.

Il prosieguo è stato lieto, all’insegna dell’amicizia e della spensieratezza, del cibo e delle chiacchiere. Terminata la pizza e conclusa la cena con una piccola condivisione di dolci (amorevolmente preparati e portati dai ragazzi stessi) la serata è giunta al termine, con l’arrivederci al seguito dell’incontro, ancora da fissare con certezza, ma orientativamente programmato per una sera di inizio aprile.

Daniele Cristofari