I bambini della comunità ecclesiale di Zagarolo, che stanno compiendo il cammino del discepolato dell’Iniziazione cristiana, nella tappa Tiberiade, domenica 19 aprile, hanno vissuto un momento significativo e costruttivo: la visita alla Caritas della Parrocchia di San Pietro Apostolo a Zagarolo. Ad attendere i ragazzi c’erano gli operatori volontari della Caritas che hanno presentato lo spirito e le attività di solidarietà svolte verso le persone più bisognose della comunità.
I bambini hanno accolto con entusiasmo la presentazione e si sono coinvolti con domande specifiche sul servizio. Inoltre hanno chiesto ai volontari il motivo profondo che anima il servizio. I volontari con entusiasmo, hanno testimoniato come il servizio gratuito nasce dall’incontro che loro stessi hanno avuto con l’amore di Dio che si è manifestato nelle loro storie. L’incontro si è concluso con la lettura del vangelo di Matteo, dove Gesù stesso presenta l’importanza dello stile di misericordia, nella consapevolezza che “ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt. 25,40). L’incontro è stato occasione per aiutare i piccoli a vivere un’esperienza dell’amore gratuito di Dio che si fa attenzione e provvidenza verso gli ultimi e far maturare in loro la necessità che la fede celebrata diventi poi stile di vita sull’esempio di Gesù.
Questa esperienza rientra nel nuovo percorso di iniziazione cristiana che permette ai bambini attraverso la conoscenza delle realtà della comunità parrocchiale la trasmissione viva e concreta della fede. I bambini insieme ai loro genitori sono stati preparati durante il periodo Quaresimale. L’obiettivo educativo è quello di far conoscere i luoghi del dolore e dell’emarginazione, che rendono attuale la Passione di Gesù nelle tante situazioni di croce di fratelli e sorelle, che incontrano, come Gesù, cirenei pronti ad aiutare per illuminare ogni croce della luce della Resurrezione che restituisce ad ogni uomo e donna la dignità di figli di Dio, spesso sfregiata e offuscata. L’esperienza vorrà continuare con altri momenti che approfondiranno il senso di quanto vissuto affinchè quello della carità diventi lo stile dei ragazzi e delle loro famiglie.
Gli operatori Caritas di Zagarolo





