Il 31 gennaio, nella chiesa di San Francesco a Palestrina, si è tenuta la Messa di apertura dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, il santo di Assisi, padre della lingua italiana e modello di fede e di carità.
La Messa, presieduta da fra Tommaso Proietti, originario di Rocca Santo Stefano, nella Diocesi di Palestrina, ha riunito la comunità locale e i fedeli di San Francesco per celebrare l’inizio di un anno di commemorazioni e riflessioni sulla vita e dell’opera del santo.
L’evento è stato organizzato dall’Ordine Francescano Secolare di Palestrina, insieme alla parrocchia della Santissima Annunziata, che custodisce la chiesa di San Francesco, un luogo di culto storico che risale al XIII secolo e che ha ospitato la presenza dei Frati Minori Francescani per secoli. Erano presenti rappresentanti del Terz’ordine Carmelitano e del Terz’ordine Trinitario, che hanno voluto unirsi alla celebrazione per onorare la memoria di san Francesco. Inoltre, hanno partecipato alla celebrazione diverse religiose, i ragazzi della catechesi con le loro famiglie e molti fedeli della parrocchia, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di preghiera e di devozione.
Fra Tommaso Proietti, nella sua omelia, ha ripercorso i centenari Francescani, ricordando il centenario del presepe (2023), il centenario delle stimmate (2024) e il centenario del cantico (2025), sottolineando come questi eventi abbiano preparato la comunità a celebrare l’ottavo centenario della morte di san Francesco. La sua predica ha sottolineato l’attualità del messaggio francescano e l’importanza di vivere la fede in modo autentico e radicale.
Nella celebrazione è stata recitata anche la preghiera di Papa Leone XIII a San Francesco che così si esprime: “O Francesco, povero e umile, ma potente in opere e in parole, ottieni a noi la grazia di seguire le tue orme, per giungere alla gloria eterna”.
È stato inoltre letto il Decreto della Penitenzieria Apostolica n. 634/2026, che dichiara le chiese dedicate a san Francesco “Chiese giubilari” per l’ottavo centenario della sua morte, offrendo ai fedeli che le visitano l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre).
La Messa è stata concelebrata da don Bruno Sperandini, parroco della Santissima Annunziata, e assistente della fraternità locale OFS, e da don Ludovico Borzi, parroco della Cattedrale di Palestrina e vicario Foraneo. La loro presenza ha sottolineato l’importanza dell’unità e della comunione tra le diverse comunità della Diocesi di Palestrina.
Al termine della celebrazione, la fraternità dell’Ordine Francescano Secolare ha offerto un ricco rinfresco, che ha permesso ai fedeli di condividere la gioia e la fraternità della celebrazione.
La Messa di apertura dell’ottavo centenario della morte di san Francesco è stata un momento di preghiera, di riflessione e di celebrazione della vita e dell’opera del santo. I fedeli presenti hanno rinnovato la loro fede e la loro dedizione a san Francesco, chiedendo la sua intercessione e la sua guida nel cammino di fede.
Nella Chiesa di San Francesco, ci saranno diversi appuntamenti durante l’anno, tra cui conferenze, concerti e pellegrinaggi, per celebrare la vita e l’opera del santo e per approfondire la spiritualità francescana. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare a questi eventi per vivere un anno di fede e di comunione con il santo di Assisi.
Gabriele Nunzi





