Arcinazzo. Il canto si fa preghiera

Si è tenuto il 16 gennaio u.s. il 2° incontro, riguardante i “Venerdì di formazione”, nella Parrocchia S. Maria Assunta, Arcinazzo Romano dal tema: “Il Ministero del Cantore” – Il canto si fa preghiera.

La celebrazione cristiana fin dall’inizio della sua storia ha avuto una sua dimensione canora e sonora per nulla marginale. S. Giovanni Crisostomo, nella Spiegazione del salmo 41, 1-3, dice: “Nulla, più del canto, è in grado di elevare l’animo, di strapparlo ai pensieri terreni librandolo in alto, di scioglierlo dai condizionamenti materiali infondendo amore e sapienza”. Ed è stato proprio sull’importanza del canto nella Liturgia, nella vita della Comunità, di ogni fedele che la riflessione si è soffermata nella prima parte dell’incontro. La riflessione ha toccato poi il tema di come cantare la fede e farla cantare. In particolare si è cercato di individuare una metodologia per la scelta dei canti e come proporli al periodo liturgico e alle letture.

Per quanto riguarda l’aspetto ministeriale del cantore si è fatto riferimento agli insegnamenti di Papa Leone : “II compito del coro è quello di coinvolgere i fedeli nella lode a Dio e di renderli maggiormente partecipi all’ azione liturgica….. Il canto è proprio di chi ama. Colui che canta esprime l’amore ma anche il dolore, la tenerezza e il desiderio che albergano nel suo cuore e, nello stesso tempo, ama Colui a cui rivolge il suo canto”. L’incontro si è concluso citando Mons. Marco Frisina che suggerisce alcuni consigli per il Coro e l’Assemblea. Un bel canto, eseguito bene, mette le ali alla preghiera. Il prossimo incontro, si terrà il 20 febbraio 2026 alle ore 20.30, sempre presso la Chiesa S. Maria Assunta, dal tema: Il Ministero delle Confraternite – “Confratello nella vita” a cura di Mons. Alberto Ponzi, Rettore del Santuario della SS. Trinità di Vallepietra.

Roberta Miozzi