Arcinazzo. Incontro con Fisichella su intelligenza artificiale e dignità umana

Si è tenuto giovedì 20 agosto, alle ore 18.00, presso la Sala della Cultura di Arcinazzo Romano, l’incontro con Mons. Rino Fisichella dedicato all’enciclica Magnifica Humanitas – La dignità umana nell’era dell’intelligenza artificiale.

Mons. Fisichella, che trascorre volentieri le proprie vacanze sugli Altipiani di Arcinazzo, ha accolto con entusiasmo l’invito del parroco don Crispino Bunyakiri, offrendo alla comunità una riflessione ampia e approfondita sulle potenzialità, ma anche sui rischi, che l’intelligenza artificiale porta con sé in questo momento storico.

Nel suo intervento, il presule ha evidenziato come la questione dell’IA sia anzitutto, e soprattutto, di natura economica: il mercato è oggi nelle mani di soggetti privati che hanno investito capitali ingenti nello sviluppo di queste tecnologie. Non a caso, tutto ciò che riguarda il settore tecnologico e l’intelligenza artificiale è quotato in borsa, con il rischio che le decisioni siano guidate più dagli interessi economici dei privati che da un reale interesse per il bene della collettività.

L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, segno di quanto il tema sia sentito e attuale: l’intelligenza artificiale, infatti, coinvolge ormai ogni ambito della vita delle persone, da quello lavorativo a quello scolastico, fino alla quotidianità di ciascuno.

Guardando al futuro, Mons. Fisichella ha ricordato come la corsa agli investimenti nell’IA sia ormai inarrestabile, e come in questo contesto il Santo Padre, nell’enciclica, si interroghi su cosa sia necessario fare di fronte a una tecnologia capace di trasformare la struttura stessa dell’uomo. Il Papa invita a “restare umani”, richiamando anche la Rerum Novarum di Leone XIII: la tecnica è importante e va valorizzata, ma non può mai prescindere dal rispetto della dignità dell’uomo e di ogni persona.

L’incontro integrale è disponibile in ascolto al seguente link: http://radioavvenire.it/2026/08/18/la-dignita-umana/

Chiara Callori