Azione Cattolica prenestina, formazione educatori

Domenica 22 febbraio presso il Santuario Cuore Immacolato di Maria (Comunità Betania) a Zagarolo un gruppo di neo-educatori, educatori ed animatori si è incontrato per il modulo formativo diocesano di Scuola Base, interrogandosi sulla responsabilità dell’educatore di Azione Cattolica.

Guidato da Francesco Spagnolo, formatore e consigliere diocesano dell’AC di Roma, il gruppo ha partecipato a diverse attività di laboratorio, che avevano il duplice scopo di approfondire la tematica attraverso l’esperienza e di costituire la sperimentazione diretta di una proposta metodologica utile da adottare nei gruppi, secondo i principi della metaformazione.

Al termine di una giornata intensa, conclusa con la Messa, erano stati delineati i punti cardine della responsabilità di un educatore/animatore associativo: egli è un testimone della fede che comunica, della Chiesa di cui è parte, dell’associazione cui aderisce.

È impegnato ad avere cura della propria fede e a crescere insieme alle persone che gli sono affidate, compiendo un personale cammino di fede ed operando scelte importanti di vita, di studio e di professione.

La sua credibilità passa attraverso un’esperienza che personalmente vive con convinzione e con consapevolezza.

È parte viva di una comunità e di un’associazione, che esprime attraverso di lui la propria responsabilità educativa.

Sta in ascolto dello Spirito, perché crede che sia Lui il regista dell’azione educativa, e che di essa l’educatore è testimone.

È capace di relazioni discrete e propositive.

Ha scelto il servizio educativo non come un impegno fra i tanti, ma come un’esperienza che coinvolge in maniera forte la sua vita, come risposta ad una chiamata al servizio della crescita dei propri fratelli.

Fulvio Romani
Presidente diocesano