Una giornata di fede, devozione e partecipazione ha animato Casape in occasione della festa del patrono San Pietro Apostolo.
La comunità si è riunita nella parrocchia di San Pietro Apostolo per la Messa solenne, presieduta dal parroco don Athanase Gatanazi, alla presenza delle autorità civili, dei confratelli della Confraternita di San Pietro Apostolo di Castel San Pietro Romano e di numerosi fedeli.
La celebrazione eucaristica ha rappresentato il momento centrale della giornata: una intensa occasione di preghiera e di comunione, vissuta dalla comunità con particolare partecipazione nel giorno dedicato al proprio santo patrono. La presenza dei confratelli di Castel San Pietro Romano ha reso ancora più significativa la celebrazione, nel segno della fraternità e dell’amicizia che da anni uniscono le due comunità.
Al termine della Santa Messa, si è svolta la tradizionale processione per le vie di Casape. La statua di San Pietro Apostolo è stata portata in processione, accompagnata dalla preghiera dei fedeli, dalle autorità, dai confratelli e dalla comunità. Un momento di grande devozione popolare, nel quale la fede è uscita dalla chiesa per attraversare le strade del paese, coinvolgendo tutta la comunità.
La festa patronale ha avuto anche un particolare significato per la ricorrenza del ventesimo anniversario del Patto di Fratellanza e di Amicizia tra la Confraternita di San Pietro Apostolo di Castel San Pietro Romano e la Confraternita della Madonna del Santissimo Rosario di Casape. Una memoria che rimane sullo sfondo di una giornata soprattutto vissuta nella fede e nella devozione a San Pietro, ma che ricorda anche quanto siano preziosi i legami di fraternità costruiti nel tempo. L’amicizia delle due confraternite infatti ha spento venti candeline. Il 29 giugno una delegazione di Casape partecipa alla processione in onore del primo degli apostoli a Castel San Pietro Romano e il 18 agosto, giorno di festa patronale a Casape, accade il contrario.
Lo spostamento della celebrazione del santo patrono ad agosto per via della raccolta del grano nel mese di giugno quasi un secolo fa, permette il festeggiamento in entrambe le parrocchie in giorni diversi. La presenza dei sindaci e di tanti cittadini di entrambe le comunità, ha reso questo legame duraturo e molto sentito. Inoltre, la partecipazione di fedeli delle due comunità alle rispettive processioni, con la presenza della banda musicale di Casape a Castel San Pietro ha rafforzato negli anni le relazioni tra le due comunità. Artefici dell’amicizia divenuta gemellaggio, Girolamo Mazzoli di Casape e Marcello Nardi di Castel San Pietro Romano. Entrambi scomparsi, sono stati ricordati con commozione alla fine della Messa, con la consegna di un attestato da parte dei confratelli di Casape.





