Cave in festa per il Compatrono

Nel pieno dell’estate, la comunità di Cave si anima per le celebrazioni in onore del Santo compatrono: san Lorenzo martire. San Lorenzo, infatti, insieme alla Madonna del Campo, è da sempre per la nostra cittadina, un punto di riferimento.

La sua storia colpisce particolarmente e, ogni anno, ci si ritrova nel Santuario millenario a lui dedicato per le varie celebrazioni. Le sue origini, nell’omonimo quartiere, risalgono addirittura al X secolo. La chiesa ospita una cripta con diversi affreschi di scuola romana e, nel presbiterio, una statua in onore del santo.

È custodita nella Collegiata di Santa Maria Assunta e Visitazione dal 1790 una reliquia del martire, ritrovata nel santuario anni prima e portata ogni anno in processione.

La grande fede, l’amore per i poveri e il martirio cruento hanno reso san Lorenzo molto amato nel nostro paese.

Anche quest’anno la solennità è iniziata con la recita della novena, celebrata ogni pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta alle 18.30. La Messa serale del 9 agosto, presieduta dai quattro parroci della città, nella piazza del Santuario, ha sancito l’apertura dei festeggiamenti. La giornata del 10 agosto si è aperta con diverse celebrazioni mattutine nelle varie chiese cittadine e, nel pomeriggio, la comunità ha onorato il Santo con la consueta processione. Dalla Collegiata si è arrivati alla piazza “Santi Patroni” dove è stata inaugurata solennemente l’immagine di San Lorenzo Martire dal parroco romano don Paolo Iacovelli, ex cappellano del carcere di Rebibbia, alla presenza delle autorità, il quale ha poi presieduto la Celebrazione Eucaristica. Al termine, la processione ha ripreso la marcia per giungere al Santuario dove è stata impartita la solenne benedizione e riposta la statua.

Francesca Leli