Celebrato il convegno sulle fragilità della vita

Dall’alba al tramonto di ogni uomo si vivono momenti diversi, particolari con fragilità specifiche. Di questo si è riflettuto nel convegno di sabato 24 gennaio, presso la Sala Conferenze della Parrocchia di San Giuseppe Artigiano in Villanova di Guidonia, con esperti nei vari settori di aiuto medico e sociale.

Ha aperto i lavori della mattinata il nostro Vescovo ricordando alcuni punti critici della società: assuefazione all’aborto come evento “normale”, eliminazione ed emarginazione del diverso e del disabile.

Molto è stato fatto, ricordiamo le cure palliative, la terapia del dolore… molto c’è ancora da fare anche a livello legislativo. A questo proposito la dott.ssa Spinelli ricorda come la terapia del dolore nel fine vita, che si oppone all’eutanasia, sia un diritto ed un dovere verso se stessi, intesa come approccio globale psicofisico affettivo.

La prof.ssa Franca Tonini, che lavora da sempre al servizio della vita, attuale presidente del CAV di Monteverde a Roma, ricorda il prezioso servizio di questi centri di aiuto dove vige la regola di Accogliere, Ascoltare, Aiutare senza giudicare ogni mamma che soffre nella difficoltà e nella solitudine.

I centri di aiuto alla Vita sono 400 in tutta Italia e sarebbe utile la loro presenza anche negli ospedali, nei consultori pubblici. Rendere più visibile il lavoro di questi volontari offrirebbe un’alternativa importante.

Fiorenzo Orati, diacono permanente e consulente familiare ricorda come gli operatori del nostro Consultorio Diocesano accompagnano la famiglia nel suo cammino. È a fianco alla coppia che deve trovare il suo equilibrio per poi diventare coppia genitoriale alle prese con la crescita dei figli mentre si preparano a volare nel mondo. (Prosegui la lettura sul sito)

Maria Teresa Vicentini, Centro aiuto alla vita Sant’Anna