Nel giorno in cui la Chiesa invocava la Beata Vergine Maria del Rosario, le Diocesi di Tivoli e Palestrina hanno celebrato il Giubileo degli ospiti e personale medico e paramedico delle RSA del loro territorio. Il giorno non è stato scelto a caso poiché Maria è invocata anche con il titolo di Salute degli infermi e quanti anziani ospiti delle RSA recitano il Santo Rosario ogni giorno e pregano per la Chiesa non solo invocando Maria ma offrendo anche la loro sofferenza corporale e anche la solitudine e a volte il loro sentirsi abbandonati dagli affetti familiari.
Martedì 7 ottobre nelle RSA del territorio alle ore 10 si è celebrata così l’Eucarestia in contemporanea all’Eucarestia presieduta dal nostro Vescovo Mauro presso la RSA “Oasi” di Riofreddo trasmessa dal canale YouTube diocesano e vista in quelle RSA dove il sacerdote non era presente.
I pazienti hanno accolto con gioia il breve messaggio del Vescovo in cui sottolineava che c’è un momento della vita dove l’agire, il fare viene meno ma si pensa, si cercano le cose del cielo, la vita eterna, il Paradiso verso cui andiamo abbiamo la speranza fondata sulla Parola di Cristo che ha assicurato che un giorno saremo con Lui.
Un ospite della RSA dove sono cappellano dopo aver ascoltato il messaggio ha esclamato: «Se il nostro Vescovo ha trovato tra i mille impegni un momento per registrare il messaggio indirizzato a noi, allora significa che siamo importanti e che la Chiesa si prende cura anche di noi».
La celebrazione è terminata con la recita della preghiera del Giubileo stampata su cartoncino con il logo a colori e le norme sulla concessione per l’indulgenza per il periodo del Giubileo. Cartoncino che è stato donato a loro dal nostro Vescovo. Si ricorda che si può ricevere l’Indulgenza non solo attraversando le “Quattro Porte Sante” di Roma o facendosi pellegrini nelle chiese giubilari delle due Diocesi ma anche passando un congruo tempo con un malato o un anziano, confessandosi, comunicarsi all’Eucarestia, recitare il Credo e pregare per la Chiesa e il Papa. Ognuno di noi può organizzarsi senza che siano altri ad organizzare per noi e lo possiamo fare ogni giorno.
Marco Savaresi,
Cappellano e Direttore della Pastorale della salute





