Cerreto celebra il patrono san Sebastiano e sant’Agnese

Sabato 24 e domenica 25 la comunità di Cerreto si è ritrovata in festa per celebrare San Sebastiano, Patrono, e sant’Agnese. La processione del sabato è stata sospesa a causa del maltempo, ma la pioggia non ha fermato la partecipazione dei Cerretani: la chiesetta patronale è stata gremita per celebrare nell’Eucaristia le vestigia del santo milanese.

Il parroco, che ha presieduto la celebrazione vigiliare, ha invitato i fedeli, nell’ omelia, a lasciarsi interpellare dalla figura di san Sebastiano, testimone deciso della Parola di Dio. Giovane uomo che ha sostenuto i fratelli nella testimonianza e nell’unità. «Con Sebastiano siamo anche noi chiamati a dare ragione della nostra speranza e della nostra fede – ha detto – a ricentrare le nostre prospettive umane nella vita eterna che ci attende, a proiettarci oltre gli orizzonti della contingenza umana. I primi a cui dobbiamo questa testimonianza sono i giovani, che chiedono adulti coerenti, capaci di vivere ciò che professano e di costruire fraternità».

Dopo la professione di Fede, tre nuovi confratelli sono stati ammessi nella Confraternita di San Sebastiano.

Don Fabrizio ha ricordato loro che appartenere a una confraternita non è un gesto di devozione, ma una vocazione che chiama alla responsabilità di essere, per tutta la comunità, lievito di fraternità.

La serata è proseguita con una cena organizzata dal comitato festeggiamenti presieduto da Franco Piccioni signore della festa: momento di condivisione familiare e di comunità.

La presidenza della giornata festiva, con annessa processione, è stata affidata a Mons. Cauteruccio, Vicario generale della diocesi di Tivoli, che nell’omelia ha sottolineato come davanti al Santo patrono tutti, indipendentemente dalle proprie idee e dal proprio status, si riconoscano uguali nella dignità di figli e dunque fratelli.

Sebastiano, soldato di Cristo, indica oggi più che mai la necessità di testimoniare la fede non con la prepotenza delle armi, ma con la carità che nasce dall’incontro con Cristo.

La festa di Cerreto, tra devozione e fraternità, ha così rinnovato il senso di una comunità unita, pronta a ritrovarsi e a camminare insieme nella fede per il bene comune.

La comunità parrocchiale