Un profondo senso di devozione e comunità ha animato Cerreto Laziale nei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Un cammino spirituale iniziato una settimana prima con il pellegrinaggio penitenziale al Santuario della Mentorella, che ha accompagnato il paese verso i giorni della festa, organizzata dal comitato festeggiamenti della confraternita guidato dal “Signore” Vittorio Fratocchi. Venerdì la comunità ha vissuto un momento di particolare commozione: il dottor Cristopher Faroni ha voluto omaggiare Cerreto, paese natio della mamma, donando un quadro, affisso nella chiesa di San Sebastiano. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e religiose, tra cui l’onorevole Alessandro Palombi, Micol Grasselli del Consiglio regionale del Lazio e Giovanni Tavani, direttore generale del gruppo INI. Sabato 12 settembre, per la tradizionale “Calata” dell’immagine della Madonna, è intervenuto monsignor Ivan Ricupero, canonico cerimoniere di Santa Maria Maggiore, mentre la Messa e la processione di domenica 13 sono state presiedute da monsignor Walter Insero. La notte tra sabato e domenica ha visto i giovani del paese protagonisti nella realizzazione di un meraviglioso tappeto artistico, con opere figurative ispirate a temi religiosi e di attualità. Domenica pomeriggio poi, spazio alla cultura con la premiazione del concorso di poesia dialettale, giunto alla 62 ª edizione. Nei giorni successivi, durante l’Ottavario, la preghiera serale del Rosario è stata arricchita dalle introduzioni del professor Roberto Proietti, che ha guidato i fedeli in una lettura iconografica della sacra immagine della Madonna. Musica, spettacoli e fuochi d’artificio hanno completato il ricco programma di quella che resta, per i cerretani, una delle feste più sentite.
Danilo Ilari





