Concerto giubilare a San Polo: la musica che nasce dalla speranza

Questo pomeriggio, presso il Centro Sociale “Mons. Giuseppe Cognata” di San Polo dei Cavalieri, si è tenuto il Grande Concerto Giubilare, un evento di altissimo valore artistico e spirituale, inserito nel programma delle manifestazioni promosse dalla parrocchia per l’Anno Santo dedicato alla Speranza.

Un appuntamento che ha voluto unire la forza della musica alla luce della fede, in un momento storico in cui il mondo ha più che mai bisogno di ascoltare voci e note che parlino di pace, fraternità e speranza. Protagonista della serata è stata l’Accademia Italiana di Euphonium, con sede proprio a San Polo dei Cavalieri presso il Concerto Bandistico “San Polo 1863”, che ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare a questo momento così significativo. Sotto la guida del Maestro Luciano De Luca, Direttore Artistico e docente principale, e del suo Assistente Maestro Samuele Traficante, i giovani musicisti – italiani e stranieri – hanno saputo emozionare e incantare il pubblico con un programma preparato “ad hoc” per l’occasione.

L’apertura è stata affidata alle toccanti note dell’Inno del Grande Giubileo, che ha subito riempito la sala di una profonda atmosfera di raccoglimento e di gioia. Brano dopo brano, la musica si è fatta preghiera, dialogo e speranza condivisa, attraversando i cuori dei presenti e toccando le corde più intime dell’animo umano. A rendere ancor più significativo il momento, la presenza delle Autorità civili e religiose del Paese: il Sindaco Simone Mozzetta, il Parroco Don Gaetano Maria Saccà, il Vice Brigadiere Francesco Salvatore, Vice Comandante del locale Comando Stazione Carabinieri di San Polo dei Cavalieri, insieme ai rappresentanti delle Associazioni locali – dalle Confraternite alla Croce Rossa Italiana, fino all’Associazione Il Corniolo – che hanno testimoniato la viva partecipazione dell’intera comunità sampolese.

Una sala gremita, attenta e partecipe, ha potuto assistere a veri e propri virtuosismi musicali, guidati dalla bacchetta sapiente del Maestro De Luca: non solo a scandire il tempo, ma a creare armonia, emozione e meditazione. Il concerto, fortemente voluto da Don Gaetano Maria Saccà per la sua comunità, è stato un segno concreto di unità e Speranza: un invito a guardare avanti con fiducia, senza dimenticare i nostri fratelli che soffrono, come quelli di Gaza e di ogni terra ferita dai conflitti. La musica, ancora una volta, si è rivelata linguaggio universale del cuore, capace di svegliare coscienze e accendere luce anche nel buio più fitto.

Perché la Musica ha sempre il potere infinito di esprimere la verità: essa parla all’anima, e il cuore l’ascolta. Le note risuonate a San Polo dei Cavalieri hanno raggiunto le cime dei monti, attraversando le vallate della pace, della solidarietà e della Speranza.
Un dono prezioso per la nostra comunità, per la Chiesa e per l’Umanità intera.
Che la Musica continui a essere voce di Speranza. Sempre.

Gaetano Saccà