Nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 ottobre, la comunità parrocchiale della Beata Maria Vergine di Loreto in Guidonia ha vissuto un’intensa notte di Adorazione Eucaristica, un momento di profonda preghiera e comunione spirituale che ha coinvolto un gran numero di fedeli. L’adorazione è iniziata alle 19 di venerdì, subito dopo la Santa Messa delle 18, e si è protratta fino alle 7 del mattino successivo, quando il parroco ha celebrato la Santa Messa conclusiva. Durante tutta la notte, si sono alternati famiglie, giovani, anziani e membri delle varie realtà parrocchiali, in un clima di raccoglimento, silenzio e lode.
Molti partecipanti hanno testimoniato la bellezza di questo tempo “fuori dal tempo”, vissuto davanti al Signore presente nel Santissimo Sacramento. Le ore della notte, spesso segnate dal silenzio e dalla fatica, sono diventate un’occasione preziosa per ascoltare Dio nel profondo del cuore, portando a Lui intenzioni, ringraziamenti e suppliche, come ha sottolineato il parroco, padre Fernando: «Le dodici ore di adorazione eucaristica sono state un’esperienza di grazia e di comunione profonda. Davanti a Gesù presente nell’Eucaristia abbiamo riscoperto la pace, il silenzio che parla al cuore e la gioia di sentirci uniti come comunità. Ringraziamo il Signore per questo tempo prezioso che ha rinnovato la nostra fede e il desiderio di amare come Lui ci ama. L’amore per il Signore ci spinge ad adorarlo e annunciarlo». Questa esperienza ha fatto riscoprire a molti la bellezza del silenzio orante e la dolcezza della presenza di Dio. Una notte che non ha tolto il sonno, ma ha donato la pace del cuore, e lasciato in tutti un desiderio: che l’adorazione diventi sempre più il centro della nostra vita parrocchiale, sorgente di fede, di unità e di amore.
Stefano Mariani





