Domenica 21 dicembre le parrocchie del centro storico di Palestrina si sono ritrovate alle 10 presso la chiesa di San Francesco, per celebrare insieme la domenica del presepe. Dopo un momento di accoglienza alle 10.30 è iniziata la celebrazione eucaristica nella chiesa dedicata al poverello d’Assisi e adornata dalle rappresentazioni della Natività allestite dall’Associazione prenestina del presepe.
Ha presieduto la Messa padre Tommaso Proietti, giovane francescano originario di Rocca Santo Stefano, nella diocesi di Palestrina, cappellano presso il Policlinico Gemelli a Roma e guida in Terra Santa.
Padre Tommaso nella sua omelia ha intessuto un dialogo con i bambini intervenuti numerosi, desiderosi di far benedire le statuine del Bambino Gesù per l’occasione.
Fra Tommaso ha rivolto diverse domande ai ragazzi, ha chiesto tra l’altro se avessero preparato il presepe in casa e raccontato come Francesco, innamorato del Signore, avesse voluto portare con sé dalla Terra Santa Betlemme, il luogo che aveva storicamente accolto la nascita di Gesù. Quindi non potendo portare con sé Betkemme pensò di rappresentarla a Greccio… soprattutto padre Tommaso ha stabilito la relazione tra Gesù Bambino e l’Eucaristia. «Ogni volta che sull’altare si compie il sacrificio di Cristo egli viene ad abitare in mezzo a noi». Per questo è importante prepararsi ed accogliere con consapevolezza l’Eucaristia.
Al termine della Messa in fila i bambini hanno tenuto tra le mani i Bambinelli per la benedizione da parte di padre Tommaso.





