Epifanie del pathos a San Vincenzo a Tivoli

L’Ufficio Cultura della Diocesi di Tivoli e di Palestrina ha accolto volentieri la proposta da parte della Dottoressa Lucrezia Rubini, storico e critico d’arte nonché curatrice, di accogliere, presso lo spazio della Chiesa di San Vincenzo in Tivoli, una mostra di due artisti laziali presenti nella collezione (già GASM) di cui la Rubini è Art Director, custodita presso il Museo Magni-Mirisola di Velletri.

Giuseppe Fucsia e Marcello Trabucco sono i due importanti artisti che hanno risposto all’invito di questa nuova iniziativa culturale presso il luogo sacro deputato della Diocesi Tiburtina per essere, almeno localmente, un punto di riferimento per gli artisti contemporanei proponendo un dialogo tra arte e fede, tra mondo dell’arte e Chiesa. Come ebbe a dire Papa Francesco agli artisti «la Chiesa ha sempre avuto un rapporto con gli artisti che si può definire nello stesso tempo naturale e speciale. […] L’amicizia della Chiesa con l’arte è dunque qualcosa di naturale. Ma è pure un’amicizia speciale, soprattutto se pensiamo a molti tratti di storia percorsi insieme, che appartengono al patrimonio di tutti, credenti o non credenti. Memori di questo aspettiamo nuovi frutti anche nel nostro tempo, in un clima di ascolto, di libertà e di rispetto. La gente ha bisogno di questi frutti, di frutti speciali». (Discorso di Papa Francesco nel 50° anniversario dell’inaugurazione della Collezione d’Arte Moderna dei Musei Vaticani, 23 giugno 2023).

I lavori di Fucsia e Trabucco si inseriscono naturalmente nella Chiesa antica di San Vincenzo, entrambi hanno saputo dialogare con questo luogo così ricco di storia per proporre una riflessione sul mondo contemporaneo attraverso le loro opere colorate, le loro installazioni realizzate ad hoc per questa sede, le incisioni e altri lavori sperimentali. Una nuova proposta culturale per i cittadini, i fedeli e i numerosi turisti che giungono a Tivoli per le sue bellezze artistiche, archeologiche e naturali e scoprono e apprezzano anche volentieri proposte nuove e audaci.

La mostra, inaugurata il 25 giugno, sarà aperta fino al 5 luglio 2026, dalle ore 17.00 alle ore 20.00

Alain Vidal