Domenica 6 settembre, Gallicano ha rinnovato il suo abbraccio a Maria Santissima delle Grazie, Celeste Regina della città, con una grande giornata di fede, tradizione e identità popolare.
La Comunità si è fermata per stringersi attorno alla sua Madre Celeste, celebrando uno dei momenti più significativi, caratteristici e carico di autentica devozione attraverso la Santa Messa solenne seguita dalla tradizionale Processione di settembre.
Le celebrazioni sono iniziate con il suono delle campane e con i 12 colpi a cannone che hanno annunciato il giorno di festa.
Molto emozionante e partecipato è stato il discorso e la benedizione del parroco, don Luigi Proietto, in occasione dell’intitolazione della sala di musica della Banda Parrocchiale “Sant’Andrea Apostolo”, dopo i recenti lavori di ristrutturazione, al suo storico fondatore nel 1983, il compianto don Piero Oddi – parroco di Gallicano dal 1980 al 2006.
Particolarmente intenso il momento della sosta presso il Parco della Rimembranza, dove è ubicata la Cappelletta dedicata alla Madonna delle Grazie, e dove fedeli e autorità si sono raccolti in preghiera.
Corre l’obbligo fare una menzione speciale a Gian Luca Betti, Priore della Pia Unione di Maria Ss.ma delle Grazie, ed agli “Incollatori” che, in una giornata davvero calda, hanno dimostrato trasporto e immensa devozione alla Madonna portando sulle loro spalle la tradizionale e solenne macchina sacra.
La Madonna delle Grazie fu incoronata il 10 settembre 1905 dal Cardinale Vannutelli, in prossimità dei festeggiamenti dell’8 settembre, da sempre visti come la festa patronale estiva in onore della Natività di Maria Santissima.
Essa, rappresenta più di una festa religiosa, è un patrimonio collettivo di cultura, tradizione, preghiera e unione tra passato e presente. Non si può non riconoscere che la Madre Celeste rappresenta la punta più alta di valori e simboli più forti dell’identità gallicanese.
Riccardo Ferraresi





