Martedì 17 marzo, gli alunni delle classi IA e IB, della Scuola Primaria F. Socciarelli di Carchitti dell’Istituto Karol Wojtyla, accompagnati dai loro insegnanti, si sono recati a Palestrina per visitare il Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra.
Guidati dalla Direttrice Maria Teresa Ciprari hanno potuto ammirare il prezioso patrimonio artistico conservato nel Museo e visitare alcune delle Sale espositive. Sono stati accompagnati nella Sala degli Argenti dove hanno potuto apprezzare il Busto Reliquiario di Sant’Agapito, martire prenestino, e il tesoro della Cattedrale composto da calici, turiboli, ostensori ecc.
Dopo aver visionato la Sala dell’Epigrafia cristiana i bambini hanno potuto incontrare Sua Eccellenza Monsignor Mauro Parmeggiani presso la Sala dei Cardinali, che ha piacevolmente conversato con loro spiegando il significato del suo Stemma, della parabola della pecorella smarrita e rispondendo alle varie domande spontaneamente poste dai bambini su vari temi religiosi.
I bambini hanno poi continuato il percorso espositivo visitando la Sala dei Paramenti dove hanno potuto anche toccare con mano la consistenza di alcuni preziosi tessuti di stole e manipoli.
Piacevole è stata la merenda consumata, all’aria aperta, nel giardino della Curia Vescovile. Come ultima attività hanno potuto partecipare ad un laboratorio. Questo momento è stato particolarmente gradito dai bambini poiché hanno potuto decorare e abbellire, con materiali messi a disposizione dal Museo, le miniature estrapolate ed osservate nel Graduale del 1499 presente nel Museo Diocesano, che da più di 20 anni conserva le molte opere d’arte del territorio della Diocesi di Palestrina.
Ringraziamo per l’accoglienza, per l’ospitalità e per la professionalità di coloro che hanno consentito tutto ciò. Gli alunni soddisfatti per la bella esperienza vissuta sono tornati in classe con lo scuolabus dopo aver strappato la promessa che fra qualche tempo sarebbero potuti tornare ancora per conoscere e visionare le altre Sale del Museo e fare ancora esperienze così arricchenti.
I docenti





