Ci sono esperienze che durano una settimana e altre che lasciano un segno destinato a rimanere nel tempo. Il primo GREST condiviso tra le parrocchie di San Vittorino e San Michele Arcangelo di Corcolle appartiene certamente a queste ultime. Nato dall’accoglienza della proposta diocesana nell’anno dedicato a San Francesco d’Assisi, il progetto ha rappresentato molto più di un’attività estiva per bambini e ragazzi. È stato un piccolo ma significativo laboratorio di Chiesa, nel quale diverse generazioni si sono incontrate per costruire insieme un’esperienza di fede, fraternità e servizio. Il tema scelto, “Sui Passi della Luce”, ha accompagnato i partecipanti lungo un percorso ispirato alle figure di San Francesco d’Assisi e San Carlo Acutis. Due santi lontani nel tempo ma sorprendentemente vicini nel cuore: entrambi capaci di mostrare che la santità non è un ideale irraggiungibile, ma una risposta concreta e gioiosa all’amore di Dio. Ogni giornata è stata scandita da giochi, attività, laboratori e momenti di preghiera, ma soprattutto da relazioni autentiche. I ragazzi hanno imparato a collaborare, ad aiutarsi, a condividere gioie e fatiche, scoprendo che la vera felicità nasce dall’incontro con gli altri e dalla capacità di donarsi. Tra gli aspetti più belli di questa esperienza vi è stato il coinvolgimento dei giovani del post-Cresima, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di diventare animatori. In una società che spesso racconta i giovani attraverso le loro fragilità, questi ragazzi hanno mostrato il volto più bello della loro generazione: quello della disponibilità, della responsabilità e del servizio.
Accompagnati con affetto e competenza da suor Maria, e sostenuti dalla presenza di padre Michele e don Marco, hanno dedicato tempo, energie e creatività ai più piccoli, diventando per loro punti di riferimento e compagni di viaggio. Per molti è stata una vera esperienza di crescita umana e spirituale, un’occasione per scoprire che la fede si rafforza quando viene condivisa e messa a servizio degli altri. Particolarmente significativo è stato il fatto che tutto questo sia nato dalla collaborazione tra due comunità parrocchiali. In un tempo in cui si avverte sempre più la necessità di camminare insieme, il GREST ha mostrato concretamente la bellezza della comunione ecclesiale. San Vittorino e San Michele Arcangelo hanno saputo superare confini e abitudini per costruire qualcosa di nuovo, mettendo in comune risorse, idee e persone. Guardando i volti sorridenti dei bambini, l’entusiasmo degli animatori e la gratitudine delle famiglie, si comprende come il Signore continui a operare attraverso la semplicità delle esperienze vissute con amore e generosità. Al termine di questa settimana rimane la consapevolezza che il GREST non è stato soltanto un evento, ma un seme. Un seme di fraternità, di corresponsabilità e di speranza che le nostre comunità sono chiamate a custodire e far crescere. Come San Francesco ci ha insegnato, la luce del Vangelo si diffonde soprattutto attraverso la gioia di chi la vive. E in questi giorni quella luce ha brillato nei sorrisi dei bambini, nell’impegno dei giovani e nel cammino condiviso di due comunità che hanno scelto di mettersi insieme, sui passi della luce.
Filomena Genoese





