Riportiamo la testimonianza di una delle volontarie della Caritas diocesana impegnata nel progetto Ho cura di te
«Ed eccomi qui a raccontarvi il mio nuovo percorso di volontariato nella Caritas diocesana di Palestrina, che mi ha dato l’opportunità di far parte di un bellissimo progetto avvicinandomi ai più piccoli e rendendomi portatrice di testimonianza attiva e gioiosa verso chi sarà il vero costruttore del futuro. Avere al mio fianco Angelica, Rosanna e Angela ha reso l’esperienza entusiasmante.
Insieme abbiamo affrontato un percorso di consapevolezza, condivisione e attenzione verso gli altri che ha coinvolto gli alunni delle classi quinte dell’I.C. Carol Wojtyla e dell’I.C. Giovanni Pierluigi di Palestrina nel progetto “Ho cura di te”, realizzato per il quarto anno consecutivo dalla Caritas.
La prima fase del progetto si è svolta direttamente nelle classi, attraverso incontri dedicati alla riflessione sui valori della solidarietà, dell’ascolto e dell’aiuto reciproco. Abbiamo dialogato con i bambini, proponendo attività e momenti di confronto per far comprendere l’importanza del prendersi cura
delle persone più fragili e del costruire relazioni basate sul rispetto e sull’empatia.Il percorso si è concluso con la visita al centro Caritas diocesano, dove gli alunni hanno potuto conoscere più da vicino le attività svolte quotidianamente a sostegno della comunità.
La giornata finale è stata arricchita da giochi di gruppo e da una merenda conviviale, occasione preziosa per condividere esperienze, emozioni e sorrisi in un clima di amicizia e partecipazione.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante esperienza educativa, capace di lasciare nei bambini un messaggio semplice ma fondamentale: avere cura degli altri significa contribuire a rendere la comunità più accogliente e solidale.
Colgo l’occasione per poter rinnovare un sincero ringraziamento alle volontarie della Caritas che, con dedizione e sensibilità, collaborano al progetto “Ho cura di te” nelle scuole del territorio, offrendo tempo, ascolto e presenza preziosa per accompagnare i più giovani in un percorso di crescita e consapevolezza».
Claudia Petruccini







