Carissimi,
con gioia desidero comunicarvi che sabato 12 dicembre 2026 il Santo Padre Leone XIV riceverà in udienza il Clero italiano.
L’incontro sarà preceduto venerdì 11 dicembre (a partire dal pomeriggio) da un momento di riflessione, al quale seguirà una Veglia di preghiera.
Questo doppio appuntamento si terrà nei giorni del primo anniversario della Lettera Apostolica Una fedeltà che genera futuro, pubblicata in occasione del LX anniversario dei Decreti conciliari Optatam totius e Presbyterorum Ordinis. Sarà un’occasione preziosa di comunione, preghiera e fraternità, per tornare insieme alla sorgente della vocazione e rinnovare le motivazioni profonde del nostro impegno.
Il Papa ci ricorda che la fedeltà non è immobilità né ripetizione stanca, ma grazia da accogliere e cammino quotidiano di conversione. I due Decreti conciliari conservano tutta la loro attualità: ci aiutano a custodire il ministero presbiterale nel legame vivo con Cristo e con la Chiesa, nella comunione con il Vescovo, nella fraternità del presbiterio e nel servizio al Popolo di Dio. Non siamo chiamati soltanto a ricordare, ma ad accogliere una consegna per il presente e per il futuro.
Il Cardinale Presidente della CEI, invitando i Vescovi italiani ad annunciare l’incontro del Clero dell’11 e 12 dicembre p.v., ha scritto: “conosciamo la generosità dei nostri sacerdoti e la fedeltà umile con cui, ogni giorno, annunciano la Parola, celebrano l’Eucaristia, accompagnano le persone e custodiscono le comunità. Conosciamo anche le fatiche, la solitudine, lo scoraggiamento e il peso di responsabilità crescenti. Non vogliamo nascondere queste fatiche, ma nemmeno lasciare che abbiano l’ultima parola. Proprio per questo abbiamo bisogno di pregare insieme, di sostenerci e di ritrovare la gioia della chiamata”.
Ogni sacerdote, scrive il Santo Padre, è chiamato a tornare idealmente al lago di Galilea, dove Gesù domanda a Pietro: “Mi ami?”. Questa domanda viene prima di ogni programma e di ogni attività; unifica la vita, riaccende la carità pastorale e rinnova il “si” pronunciato nel giorno dell’Ordinazione. L’11 e il 12 dicembre desideriamo farlo insieme, confortati dal Successore di Pietro: rinnovare la nostra adesione a Cristo e la disponibilità a servirlo nella Chiesa e nelle persone che ci sono affidate.
Saranno dunque due giornate di “festa” e di gratitudine per il dono del sacerdozio ministeriale, ma anche un tempo di rinnovamento spirituale e pastorale. L’incontro con il Papa ci aiuterà a sentirci confermati nella fede, incoraggiati nella missione e più uniti nella comunione.
Come richiesto dal Cardinale Presidente della CEI vi ho voluto comunicare con largo anticipo questa iniziativa presentandovi il significato spirituale ed ecclesiale, certo che anche il nostro presbiterio diocesano di Tivoli e di Palestrina parteciperà ampiamente a queste giornate. Vorrei che ciascuno di voi si sentisse proprio invitato a partecipare personalmente!
La Segreteria Generale della CEI, prossimamente, farà pervenire alcuni sussidi in preparazione all’evento, il programma delle due giornate, le indicazioni organizzative e le modalità di iscrizione. Come ogni diocesi anche noi provvederemo autonomamente per quanto riguarda trasporti e alloggio.
Fin d’ora accompagniamo con la preghiera questo incontro, perché sia per tutti un tempo di grazia, rinnovi la gioia della vocazione e ci renda ancora più uniti nel servizio del Vangelo.
A tutti giunga un fraterno saluto con la benedizione del Signore
+ Mauro Parmeggiani
Vescovo di Tivoli e di Palestrina












