Tra passi polverosi, sguardi condivisi e la fatica che si fa preghiera, dal 26 al 31 Luglio i nostri giovani hanno attraversato a piedi i sentieri e le comunità della Diocesi di Tivoli e Palestrina. Un pellegrinaggio che non è stato una semplice camminata, ma un vero e proprio itinerario dello spirito, guidato da un invito audace e controcorrente: «Aspirate alla Santità».
Sulle orme di San Francesco e rileggendo le parole del suo Testamento, i ragazzi si sono messi in ascolto di ciò che conta davvero. Particolarmente vive nel loro cammino sono risuonate le parole con cui il Poverello ricorda l’inizio della sua comunità: «E dopo che il Signore mi diede dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo».
Un richiamo forte che ha preso corpo lungo il percorso, toccando i luoghi simbolo della memoria francescana del nostro territorio: dalla quiete contemplativa del Sacro Ritiro di Bellegra, oasi di silenzio e preghiera, fino al Monastero dello Sacro Speco a Subiaco, dove hanno potuto contemplare il celebre affresco con la vera e più antica immagine di San Francesco, dipinta mentre era ancora in vita, senza aureola né stimmate.
I ragazzi hanno scoperto che la santità non è un’icona inaccessibile, ma una chiamata quotidiana alla fraternità, alla gioia e all’essenzialità, da accogliere passo dopo passo lungo la strada e nelle relazioni reciproche.
Nelle voci e nelle storie che seguono risuona l’eco delle loro scoperte, delle fatiche condivise e della bellezza incontrata: racconti vivi di chi ha scelto di mettersi in cammino e lasciarsi scompigliare la vita dal Vangelo.
«Ho iniziato il pellegrinaggio con il pregiudizio che non sarebbe stata un’esperienza molto significativa per la mia vita. Nei primi giorni, il cammino e i momenti delle attività mi hanno fatto rendere conto che avrei potuto perdermi qualcosa di bello. La misericordia di Dio, la vostra voglia di lasciare un segno nel mondo e le scelte radicali dei santi mi hanno trasmesso tanta voglia di vivere veramente e di aspirare alla santità. Grazie per la disponibilità a mettersi in gioco e a condividere qualcosa della propria vita con altri, penso che tanto di bello stia in questo. Spero che ci vediamo presto!»
Andrea C
«Grazie per ogni passo fatto insieme. Grazie per ogni sacrificio fatto insieme. Grazie per tutto ciò che ci ha destabilizzato stimolando processi di conversione interiore. Grazie per ogni parola e pensiero con cui ci siamo reciprocamente arricchiti. Grazie per tutte le precarietà incontrate che hanno fatto crescere il nostro spirito di adattamento, insegnandoci ad accogliere ciò che il buon Dio voleva farci sperimentare. Grazie per tutte le comunità che ci hanno accolto con amore e disponibilità. Grazie per la fraternità e i momenti di condivisione. Grazie agli insegnamenti del Serafico san Francesco che hanno accresciuto la nostra fede e ci hanno accompagnato per tutto il cammino. Buono e santo cammino di fede ad ognuno di voi».
Mauro
«Un sincero ringraziamento a chi ha organizzato questo cammino e a chi ha partecipato, poiché mi hanno permesso di vivere un’altra esperienza che porterò per sempre dentro di me. Visitare i luoghi dov’è stato San Francesco, ascoltare le sue parole e insegnamenti, stando insieme a vecchi e nuovi amici, hanno reso unico questo viaggio. Grazie a tutti!»
Matteo
«”Fraternità” è il più grande dono che Gesù ci ha fatto dopo l’Eucaristia. Aver mangiato, faticato e gioito insieme ci ha fatto riconoscere che siamo fratelli, tutti! Da oggi possiamo contare l’uno sull’altro, sapendo che avremo un amico in più che potrà sostenerci nelle scelte quotidiane della vita. E che San Francesco possa aiutarci a diventare sempre più amici di Dio e amici tra noi. ”San Francesco, che si sentiva fratello del sole, del mare e del vento, sapeva di essere ancora più unito a quelli che erano della sua stessa carne. Dappertutto seminò pace e camminò accanto ai poveri, agli abbandonati, ai malati, agli scartati, agli ultimi” Enciclica Fratelli tutti, 2. Grazie a tutti!».
Paolo
«Ci tengo a ringraziare tutti per l’esperienza bellissima che abbiamo passato, non vedo l’ora di rifarla».
Samuele
«Un grazie di cuore a tutti voi per aver fatto questo cammino da Cave a Subiaco insieme. È stata un’esperienza davvero bella e profonda che mi ha regalato pace e molti momenti di riflessione. Grazie per l’accoglienza e per le belle giornate passate in compagnia. Porto a casa un ricordo speciale di questi giorni vissuti insieme. Un abbraccio».
Francesco
«Il cammino è stato una grande esperienza di fede. Lasciare le comodità di casa e mettersi in gioco, mettersi in cammino insieme ad altri verso santuari e luoghi in cui si può vedere in maniera privilegiata l’azione dello Spirito Santo, fa sentire ancora di più la gioia quotidiana della presenza di Dio».
Riccardo
«Esperienza toccante, ricca di stimoli e di momenti di crescita personale. Il “deserto” ad esempio una delle attività maggiormente formative per la persona: un momento di pienezza interiore, lontano dai rumori del mondo. Un ringraziamento agli organizzatori ma anche a tutti coloro che hanno reso questo viaggio indimenticabile: i compagni di avventura. sarà sempre Tutto custodito nel mio cuore. GRAZIE»
Maria Vittoria
«È difficile, soprattutto quando si è ragazzi, mettersi in cammino. Lasciare luoghi e persone a volte abitudinari e sicurezze per un esperienza da scoprire, ma che alla fine rivela la sua bellezza. Grazie a tutti coloro che si sono lasciati coinvolgere. Il Signore non delude. Pace e bene».
Andrea
«Innanzitutto grazie agli organizzatori che hanno permesso tutto questo. In particolare, mi è piaciuto molto il discorso che il pellegrinaggio diventa metafora della vita: mi ci ritrovo veramente tanto e penso sia così. È stato un cammino che mi ha regalato grandi emozioni e fatto conoscere nuove persone, rispecchiando in tutto e per tutto la vera essenza della vita. Quest’ esperienza entra nel mio bagaglio personale che mi aiuterà a crescere come persona. Grazie veramente a tutti: ai compagni di viaggio, alla gente che ci ha ospitato e ai bellissimi posti che abbiamo visto. Grazie.»
Paolo
«È stata un’esperienza arricchente che mi ha fatto conoscere nuovi ragazzi e ritrovarne altri. Camminare fianco a fianco con persone sempre diverse mi ha lasciato un po’ di ognuno loro. Grazie per il cammino fatto insieme».
Annalisa





