Venerdì 6 marzo il Cursillo di Cristianità della nostra Diocesi dietro invito di Don Fabrizio, dopo la Santa Messa, ha animato la Via Crucis nella Parrocchia di San Carlo.
Con devozione e raccoglimento i cursillisti hanno letto i passi del Vangelo e le meditazioni delle quattordici stazioni preparati da Don Gerardo il direttore spirituale del movimento.
Un cammino di riflessione. La prima Via Crucis Gesù l’ha percorsa lungo le strade della Palestina, incontrando e sostando accanto all’umanità ferita, inferma nel corpo e colpita dalla malattia i vivere.
La via del Calvario passa in mezzo alle strade di tutti i giorni. Noi solitamente andiamo nella direzione opposta. La Via Crucis è la preghiera di chi si muove. Interrompe i nostri percorsi consueti, affinché dalla stanchezza andiamo verso la gioia. E’ vero, ci costa la via di Gesù: in questo mondo che calcola tutto , la gratuità ha un caro prezzo.
Nel dono, però tutto rifiorisce: una città divisa in fazioni e lacerata dai conflitti va verso la riconciliazione; una religiosità inaridita riscopre la fecondità delle promesse di Dio; persino un cuore di pietra può cambiarsi in un cuore di carne. Soltanto bisogna ascoltare l’ invito: <<Vieni! Seguimi!>>. E fidarsi di quello sguardo d’ amore.
Felicetta Pasquazi





