Fermento fin dalla prima mattinata: don Antonino che corre di casa di casa per salutare i suoi anziani e i malati, ai quali non ha mai fatto mancare la sua vicinanza e la presenza di Gesù; il coro che prepara i canti più significativi per la circostanza; i bimbi del catechismo tutti presenti con i loro sorrisi e il loro bellissimo vociare; tanta gente accorsa per il saluto a colui che ha guidato la parrocchia di Rocca Santo Stefano per circa quattro anni. Dovrebbe essere un giorno triste, invece no è un giorno di festa perché don Antonino lascia fisicamente ma non spiritualmente: resterà il suo esempio di sacerdote di grande fede, disponibilità e pazienza che, sempre con il sorriso anche quando le circostanze non gli erano a favore, si spendeva per tutti, dai piccoli agli anziani. Tanta gente, la chiesa gremita come non mai, a significare la grande stima nei suoi confronti, persone che, pur lontane spesso dalla vita parrocchiale, hanno voluto dimostrare la loro riconoscenza per la sua intensa attività pastorale e il suo spessore umano.
Anche la banda musicale ha voluto far dono dei suoi brani, alla presenza del Sindaco Sandro Runieri e di tutta l’amministrazione, di Antonello Proietti, sindaco di Roiate, dove è stato parroco per circa dieci anni, con alcuni suoi concittadini. Tante persone commosse, qualcuno con le lacrime agli occhi, che ripagano il parroco di quei momenti che lo hanno gettato nello scoraggiamento.
Tante le dimostrazioni di stima e affetto: i bimbi che don Antonino ha definito “l’esercito della pace” che gli hanno fatto dono di un ricordo, il Sindaco Runieri che esprime il suo saluto, ricordando il segno che ha lasciato alla comunità, e gratitudine per essere stato una grande guida spirituale in un tempo difficile in cui molti valori si stanno perdendo. Ricorda quello vissuto con don Antonino come un tempo straordinario dove autorità civile e religiosa hanno lavorato e collaborato insieme per il bene del popolo e come lui sia stato sempre presente alle iniziative che hanno valorizzato il paese. Enumera i tanti traguardi raggiunti insieme: il recupero degli affreschi della chiesa di Santo Stefano e la riqualificazione della chiesa di San Sebastiano, di fondamentale importanza per gli anziani che non possono raggiungere la Parrocchia sulla rocca. Rimarrà nella storia, sottolinea Runieri, la firma che sancisce il passaggio di proprietà del castello, a ridosso del centro storico, al comune per il restauro.
Anche il sindaco di Roiate ricorda il ministero di don Antonino svolto a Roiate e sottolinea il suo grande impegno soprattutto durante il tempo difficile del Covid e gli riconosce la bontà e l’onestà come sacerdote e uomo sottolineando di essere presente come rappresentante della comunità di Roiate ma soprattutto come amico.
Agapito, collaboratore in parrocchia, a nome di tutta la comunità, sottolineando il sacrificio dell’essere sacerdote, pone al centro del suo discorso la profonda umanità e soprattutto la vicinanza ai malati che hanno caratterizzato l’operato di don Antonino che saluta ringraziando tutti e raccomandando di voler bene e aiutare il nuovo parroco don Walter Augusto Navarro Mendez.
Con l’augurio di un cammino sereno nella nuova destinazione, la comunità di Rocca Santo Stefano prega affinché il Signore continui a sostenerlo nella sua missione.
Daniela Proietti Mari





