La comunità di La Forma si prepara al Natale con un’adorazione adatta a piccoli e grandi. «Sapete qual è la cosa più bella che Dio ha fatto per noi?»
«La vita!», esclama una bambina.
«Sì, la vita! Dio si fa uomo, si fa vicino a ciascuno di noi».
Inizia così il momento di riflessione e adorazione d’Avvento che venerdì 5 dicembre ha coinvolto piccoli e grandi nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù. Un percorso animato dai ragazzi per scoprire come accogliere il Signore che viene: l’Amore più grande.
Vegliare.
«Quando qualcuno che ci ama sta arrivando, guardiamo se arriva, siamo felici e teniamo la luce accesa!», dicono i piccoli, dando voce anche ai pensieri degli adulti. L’ascolto del Vangelo e una scena fissa hanno aiutato a scoprire i segni della presenza di Dio nella nostra vita: nelle cose belle, nei gesti premurosi, nell’accoglienza dell’altro.
Preparare la via.
«Gli ostacoli – ‘quando litighiamo, ad esempio!’, esclama un bambino – sono come sassi sulla strada: ci fanno inciampare mentre andiamo incontro a Gesù». Così, ognuno ha liberato il cammino da sassi di carta, su cui ha scritto il proprio ostacolo, per poi deporlo davanti a Gesù Eucaristia, con il proposito di rimuoverlo per fare spazio a Dio.
Accogliere.
«Maria è una mamma, e le mamme si prendono cura! Lei si è presa cura del figlio di Dio, Gesù, bambino come noi!». Come Maria, ciascuno ha imparato a tenere il cuore pronto ad amare e ad ascoltare la Parola per accogliere Gesù. Il brano dell’Annunciazione ha preparato al momento centrale: l’esposizione del Santissimo, in cui Gesù è stato accolto da piccoli e grandi cuori nel commuovente silenzio dell’adorazione.
Alessandra Sperati






