Sabato 2 maggio 2026 si è svolto il pellegrinaggio giubilare al Sacro Ritiro Francescano di Bellegra, promosso congiuntamente dalle parrocchie di S. Maria Assunta di Arcinazzo Romano, S. Felicita Martire di Affile e S. Sisto II Papa e Martire di Bellegra, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026).
L’iniziativa si inserisce nel cammino spirituale dell’Anno Giubilare Francescano, proclamato da Papa Leone XIV dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, quale tempo di grazia, conversione e riscoperta del messaggio evangelico del Poverello di Assisi.
I pellegrini si sono ritrovati nelle prime ore del mattino presso il Sacro Ritiro Francescano di Bellegra, luogo profondamente legato alla spiritualità francescana e immerso nel silenzio e nella bellezza della natura. Fin dall’arrivo si è respirato un clima di raccoglimento, fraternità e sincera partecipazione spirituale. Nel corso della mattinata si è inoltre unito al pellegrinaggio anche un gruppo di giovani della comunità di Bellegra guidati da don Angelo Consoli.
Sotto la guida spirituale di don Crispino Bunyakiri i pellegrini hanno poi ripercorso
con profonda devozione la Via Crucis di Gesù, meditandone le stazioni lungo il percorso spirituale della Passione che conduce simbolicamente sino al Monte Calvario. È stato un momento intenso di preghiera e riflessione, vissuto nel silenzio e nella contemplazione del sacrificio di Cristo.
Ad accogliere i pellegrini sono stati i Frati Francescani del convento, che hanno accompagnato i presenti in questo momento di fede e meditazione. Dopo il saluto iniziale e l’accoglienza, i partecipanti hanno vissuto un intenso momento penitenziale con la possibilità delle confessioni sacramentali, preparandosi così a vivere pienamente il significato del pellegrinaggio giubilare e dell’indulgenza plenaria.
Particolarmente coinvolgenti sono state inoltre le testimonianze proposte da Fra Domenico Lassandro, che ha guidato i presenti alla scoperta di alcune significative figure di santi e religiosi legati alla storia del monastero e della spiritualità francescana.
“Sulle orme di San Francesco”: questo il motto che ha accompagnato il cammino dei partecipanti e che ben riassume il significato profondo di una giornata destinata a rimanere nel cuore di quanti vi hanno preso parte.
Chiara Callori





