Un intenso momento di preghiera e di comunione ha unito, sabato scorso, le comunità religiose dei Figli del Divino Amore, le Figlie di Nostra Signora dell’Eucarestia e le Suore dello Spirito Santo presso la Fraternità Madre della Riconciliazione e della Pace.
L’incontro, animato da un profondo spirito di fraternità, è stato dedicato alla preghiera per le vocazioni e si ripeterà ogni secondo sabato del mese.
Le religiose, insieme ai membri della fraternità e ai fedeli presenti, hanno pregato non solo per le vocazioni alla vita consacrata al Ministero sacerdotale ma per tutte quelle chiamate che, in modi diversi, portano Gesù nel mondo: nella famiglia, nel lavoro, nella missione quotidiana di ogni cristiano.
Nella piccola cappellina dove si è tenuto l’incontro, si è creato un clima di profonda intimità spirituale. I canti, semplici e pieni di fede, si innalzavano a Dio come un’unica voce, mentre il silenzio e la luce tenue delle candele favorivano la preghiera e l’ascolto dello Spirito.
Durante l’omelia, il diacono della Fraternità Madre della Riconciliazione e della Pace ha ricordato come il mondo, oggi ferito da guerre, divisioni ed egoismi, abbia più che mai bisogno dell’amore di Cristo — un amore capace di riconciliare, guarire e restituire speranza ai cuori.
È stato un momento di grazia e di profonda comunione, nel quale si è percepita la bellezza di una Chiesa viva che continua a credere nella forza della preghiera e nella potenza dell’Amore di Dio.
Un appuntamento che nasce dal desiderio di tenere accesa la fiamma della speranza e di sostenere, con la preghiera, il cammino di chi risponde ogni giorno alla chiamata del Signore.
Gabriella Bazzoffi




