Incontro degli Insegnanti di religione con il Vescovo Mauro a San Cosimato

Nella giornata del 29 agosto presso il Santuario di San Cosimato a Vicovaro il nostro Vescovo ha incontrato gli Insegnanti di Religione della diocesi, per presentare e consegnare loro la Lettera Pastorale intitolata A ciascuno… una manifestazione particolare dello Spirito, come guida per l’anno che ci attende, affidando alla comunità un messaggio di riflessione e corresponsabilità.

La Lettera poggia il suo fondamento su 1Cor 12,7 dell’Apostolo Paolo: lo Spirito agisce nella vita di ogni battezzato, dona a ognuno un carisma tale da renderlo unico e irripetibile, per cui la diversità diviene irrinunciabile, da riconoscere e valorizzare.

Cinque sono le sostanziali dimensioni a cui ci indirizza il Vescovo: il Battesimo ci lega a Dio e fonda il nostro Essere Cristiani; come tali, ognuno con il proprio dono dello Spirito, siamo chiamati a partecipare e perciò ad Essere nella Chiesa; inoltre Essere con la Chiesa per far sì che il dono sia strumento di comunione e relazione; ogni dono ricevuto acquista senso se a sua volta è donato alla comunità quindi Essere per la Chiesa; infine Essere dalla Chiesa per il mondo cosicché la comunità cristiana si faccia portatrice universale del Vangelo a tutte le genti.

La Lettera va al cuore dell’insegnamento della Religione Cattolica: ogni persona è portatrice di doni.

Il Vescovo invita a far sì che in ciò si edifichi lo stile educativo dell’Irc, chiamato a riconoscere l’unicità di ogni studente e supportare il discernimento e la scoperta di doni, passioni e capacità facendo sì che la diversità sia peculiarità, che ogni dote e carisma acquisti senso e valore solo se messo a disposizione degli altri, per il bene comune. L’Irc è inviato nella scuola per stimolare e far comprendere che ogni studente può avere un ruolo e un valore unico nella comunità.

Educare significa aiutare ogni studente a dire: “Possiedo un dono! Posso donarlo agli altri e gli altri, a loro volta, possono donare il loro a me”. Questo è ciò che deve essere prassi continua dell’Insegnante di Religione, essendo testimone concreto di come i talenti assumono significato profondo solo se divengono servizio.

Prima di concludere e augurare un buon anno scolastico a tutta la comunità educante, il Vescovo ci invita a divenire Chiesa Corresponsabile, come nella Prima Lettera dell’Apostolo Paolo ai Corinzi, in cui ciascun battezzato è capace di riconoscere e condividere pienamente il proprio dono e metterlo al servizio del bene comune.

Sara Romano