È arrivato anche quest’anno l’appuntamento, a Olevano Romano, con la tradizionale festa del Ciao, promossa dall’Azione Cattolica. Un appuntamento sempre atteso, che si fa rituale dell’inizio della pastorale giovanile parrocchiale e che con lo slogan annuale C’è spazio per te, ha rinnovato la proposta dell’ esperienza di una vita partecipativa della fede.
La gioia della Messa è stata celebrata nella chiesa di S. Margherita dal parroco don Cyriaque Niyongabo, con la sorpresa della visita del presiedente diocesano dell’AC di Palestrina, Fulvio Romani. Prima della festa vera e propria e degli altri appuntamenti previsti, coordinati dalla presidente dell’associazione per Olevano Romano, Valentina Sterbini, non ci si è potuti esimere dal ricordare ciò che accade nello “spazio” intorno a noi, segnato da tanti conflitti, molti dimenticati dalle cronache giornalistiche, per i quali è stata prevista una piccola marcia – preghiera per la pace, conclusasi con un girotondo per la pace, nel luogo simbolo della sconfitta rappresentata da tutte le guerre, quale è il Monumento ai Caduti.
Il pomeriggio, mentre giovani e ragazzi erano coinvolti in giochi e cacce al tesoro, sotto lo sguardo attento degli educatori, che ogni anno si spendono nella realizzazione di un apparato scenico e ludico, creativo e sempre vincente, i genitori sono stati guidati in una riflessione sul ruolo della famiglia all’interno della comunità, come nucleo di speranza, da Lisa Zuccarini, mamma e scrittrice, e dalla psicologa Cristina Fortuna. La giornata, non poteva che concludersi in quello che è diventato negli anni ad Olevano il ballo dell’ACR, a cui hanno partecipato le generazioni di acierrini adulti e di quelli in erba, per terminare con la benedizione delle famiglie e l’accensione delle sparckler, per ricordarci che gli amici di Gesù possono essere luce nel mondo.
Emanuela Vittozzi





