Insieme per pensare la formazione

Le nuove sfide educative, il cambiamento antropologico dettato dalla rivoluzione digitale e l’evangelizzazione all’interno del cambiamento epocale che stiamo vivendo, investono la Chiesa e impongono un’adeguata formazione per tutti coloro che vi operano. Per questo motivo don Gianluca Zelli, Vicario Episcopale per la Catechesi e Direttore dell’UCD di Tivoli, ha voluto incontrare venerdì 12 giugno a San Vittorino catechisti, accompagnatori dei genitori e diaconi che si sono resi disponibili per offrire proposte formative, idee e suggerimenti alla luce della lettera pastorale A ciascuno…una manifestazione particolare dello Spirito (1Cor 12,7) che il Vescovo Mauro Parmeggiani ha consegnato alla nostra Diocesi per l’anno pastorale 2026-2027.

Perché formarsi? Nella Catechesi bisogna essere capaci di offrire con competenza la bellezza dell’esperienza di Dio, incontrato nella preghiera e testimoniato con la vita. Occorre conoscere i contenuti, le verità della Fede, il linguaggio liturgico e la regola evangelica. Come proporre l’esperienza della Fede? Fondamentale diventa la conoscenza del mondo dei giovani e degli adulti per “abitare” la casa della vita delle persone rivolgendoci a loro con il linguaggio del cuore.

La formazione esige un cambio radicale di mentalità, una metànoia che capovolge il nostro modo di pensare, di sentire e di giudicare le cose. Essere formati vuol dire assumere la forma della diocesanità, dove ognuno di noi accoglie il dono del carisma ricevuto con umiltà e carità, liberi dalla tentazione di impossessarsi di quanto ricevuto.

Perché come richiama il Vescovo Mauro nella Lettera Pastorale: “ciò che ciascuno riceve in dono dallo Spirito Santo, è la Chiesa che lo riceve” (Sant’Agostino, De Trinitate XV, 19,34) affinché “Tutto si faccia per l’edificazione” (1Cor 14,26).

La riflessione sui punti chiave della Lettera Pastorale del Vescovo ha stimolato i presenti che hanno consegnato a don Gianluca diverse tematiche da sottoporre all’attenzione di Sua Eccellenza, come l’accompagnamento catecumenale degli adulti che chiedono i Sacramenti, la formazione degli adulti che si accostano al Sacramento della Confermazione, il coinvolgimento dei giovani e delle famiglie, l’accompagnamento dei genitori che chiedono il Battesimo per i propri figli, ma anche di quelli che stanno per avere un figlio (fascia di età da 0 a 3 anni), la riscoperta della Preghiera e degli Esercizi Spirituali per tutte le figure educative che operano nelle Comunità Ecclesiali, da vivere in luoghi di profonda spiritualità coltivando “la bellezza dello stare insieme in Cristo Gesù”. Soprattutto trovare modi di aggancio nella fascia adolescenziale dei cosiddetti “nativi digitali”, totalmente immersi in quel mondo virtuale che li danneggia psicologicamente, li chiude pericolosamente in se stessi, li espone ad insidie che sfuggono al controllo dei loro stessi genitori.

È già stata programmata dalla nostra Diocesi una due giorni formativa per sacerdoti e operatori pastorali, presso il Santuario Nostra Signora di Fatima a San Vittorino su tematiche condivise e affidate a professori dell’Università Pontificia Salesiana ed altri appuntamenti che aiuteranno a camminare insieme, a tradurre in scelte pastorali quanto accolto nella formazione e ad essere preparati per il servizio dell’accompagnamento alla fede di genitori e ragazzi.

C’è molto lavoro da fare, ma soprattutto è prioritario cambiare l’atteggiamento del cuore e camminare sotto il segno della ecclesialità, con carità, umiltà e obbedienza, così da diventare maturi nella fede, adulti in Cristo.

L’équipe UCD Tivoli