Carissimi fratelli e sorelle,
nel giorno di Pasqua, Papa Leone XIV ha chiesto di “far udire il grido di pace che sgorga dal cuore”, invitando “tutti a unirsi a me nelle veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di San Pietro il prossimo sabato, 11 aprile”.
Con tutte le Chiese che sono in Italia anche noi desideriamo aderire al pressante appello di Papa Leone per implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione.
“Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”.
A livello diocesano anche noi ci uniremo alla preghiera del Papa durante la già programmata ordinazione presbiterale di Fratel Angie Tirelli Fernandez, alle ore 18,00 di sabato 11 aprile p.v. nella Cattedrale di S.Agapito in Palestrina.
Invito inoltre tutte le comunità ad unirsi alla Preghiera del Papa facendo riferimento, così come proposto dalla Segreteria Generale della CEI, ai sussidi liturgici già precedentemente predisposti dall’Ufficio Liturgico Nazionale per accompagnare le celebrazioni comunitarie.
Tali sussidi intendono offrire un aiuto concreto per vivere questo momento di preghiera in comunione ecclesiale, invocando dal Signore il dono della pace per il mondo intero (https://liturgico.chiesacattolica.it/category/sussidi-tempi-forti).
Con l’auspicio che le nostre comunità partecipino con intensità spirituale a questa iniziativa, affidando al Signore, mediante la preghiera liturgica, le sofferenze dei popoli e il desiderio di riconciliazione e di pace, a tutti giunga un cordiale saluto
+ Mauro Parmeggiani
Vescovo di Tivoli e di Palestrina







