12 Aprile 2026 – Seconda domenica di Pasqua o della Divina Misericordia. La gioia che ogni domenica si gode per la presenza dei fedeli che numerosi partecipano alle celebrazioni in programma nella nostra Chiesa Giubilare Francescana, oggi si moltiplica per l’eccezionale Raduno Moto Guzzi Club – Roma nel territorio.
Con la presente edizione 2026 il Moto Guzzi Club Roma ha saputo rendere la benedizione dei Caschi evento di riferimento stabile nel calendario motociclistico regionale laziale. Il raduno è stato un autentico successo: ritorno dei Centauri in questi luoghi dopo 20 anni di assenza. Oltre 130 moto di ogni marca ed epoca hanno sfilato dalla zona Castel Madama fino a Bellegra. Atmosfera semplice e vera – prettamente francescana – come un ritorno alle origini del motociclismo senza eccessive esteriorità.
Cuore dell’Evento – La Benedizione dei Caschi – nel piazzale del suggestivo Sacro Ritiro di San Francesco. A officiare la Benedizione Fra Domenico Lassandro, Guardiano del Convento; dopo un intenso momento di raccoglimento, ha dedicato alla Vergine Maria “Madonna del Casco” una preghiera di forte risonanza. Hanno supportato l’iniziativa in un clima di Perfetta Letizia Francescana, i Frati del Ritiro, il Sindaco di Bellegra, Dott. Fabio Zambon con la Giunta che lo sostiene (sempre disponibili alla generosa collaborazione) la Polizia locale, altre Associazioni che operano nel territorio.
Per il gradito Ristoro, il Sindaco Zambon ha reso disponibili gli accoglienti locali della Piazza coperta, intitolata al Bellegrano Padre Marco Morasca sacerdote agostiniano. Il Direttivo Moto Guzzi Club Roma ha dichiarato di voler trasformare questa giornata in appuntamento fisso per l’apertura della stagione motociclistica del Lazio.
La scelta del luogo per il Raduno 2026 non è stata casuale: nel Sacro Ritiro di Bellegra è in pieno svolgimento l’Anno del Giubileo Francescano concesso da Papa Leone XIV per celebrare 800 anni dalla morte del Santo di Assisi.
Questo Convento è un luogo carico di storia: qui ha sostato san Francesco quando nel 1223 venne a Subiaco a ringraziare i Monaci Benedettini che avevano dato il piccolo eremo ai suoi Frati. Inoltre: qui hanno vissuto e operato san Tommaso da Cori e una schiera di Religiosi trasformando questo Convento in un vero Nido di Santi . I forti motivi spirituali di questo luogo hanno reso il momento della benedizione ancora più gradito e solenne.
“Signore comanda ai tuoi santi Angeli di seguire, accompagnare e proteggere tutti i Motociclisti che percorrono le vie del mondo: rendili prudenti, pronti nei riflessi, sicuri nella guida; permetti loro, come a san Francesco d ’ Assisi, Patrono dell’Ecologia, di vedere Te nella natura che li circonda. Con le meraviglie della Creazione, cantino Te , divino Creatore”. 12 Aprile 2026. Giornata da passare alla Cronaca: ha unito il Giubileo Francescano, la passione per le due ruote, la riscoperta dei caratteristici borghi seminati nella Valle dell’Aniene e del Sublacense.
Lorenzo Conti, Frate cronista





