La celebrazione nel VI anniversario della dedicazione della chiesa di Santa Maria Regina in Valle Martella con il nuovo organo Pinchi

Il 15 dicembre 2025, Anno Giubilare, la parrocchia di Santa Maria Regina in Valle Martella – Zagarolo ha celebrato il 6° Anniversario della Dedicazione della Chiesa con una solenne celebrazione presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli e di Palestrina, come ormai da tradizione da quando Egli stesso l’ha dedicata nell’anno 2019. La Messa è stata concelebrata dal parroco don Ramon Bravo e altri sacerdoti della diocesi prenestina. All’inizio della solennità, alla presenza dei numerosi fedeli e gruppi parrocchiali: Confraternita, Kairos, Coro, Consiglio Pastorale e degli Affari Economici, delle Autorità, i Sindaci di Zagarolo e Serrone, l’inaugurazione e benedizione del nuovo organo, realizzato dalla ditta Organi Pinchi, con 939 canne e un modello architettonico consono alla moderna struttura.

Al termine della celebrazione è seguita anche la benedizione dell’artistico presepe monumentale allestito all’interno della chiesa dal noto artista e Confratello Marzio Sparagna e con la collaborazione della Confraternita del Santissimo Signore della Prigionia.

L’organo, suonato in questa inaugurazione per la prima volta dal Maestro Giacomo Balduzzi, che fa servizio presso la Basilica di San Pietro in Vaticano, ha riempito la chiesa di splendide melodie sacre, con la perfetta composizione del coro del Pontificio Istituto della Musica, creando un’atmosfera di gioia e grande spiritualità nella corale preghiera, presente anche il Coro Parrocchiale Benedetto XVI.

Al termine della celebrazione, il parroco don Ramon Bravo ha dato lettura di un messaggio di Sua Santità Papa Leone XIV, alla firma del Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato, nel quale il Santo Padre ha rivolto un paterno saluto alla parrocchia Santa Maria Regina impartendo la Sua copiosa Benedizione Apostolica a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Mauro Parmeggiani, al Reverendo Parroco e a tutti i fedeli, affinché possano proseguire nel cammino di fede e di amore verso Dio e verso il prossimo ricordando l’insegnamento di Sant’Agostino.

È stato un momento di grande gioia per la comunità parrocchiale, che ha potuto ringraziare Dio per i sei anni di vita della chiesa e poiché ha potuto inaugurare una nuova opera, il nuovo organo, sempre rendendo un grazie particolare a tutti i fedeli e benefattori in modo speciale a quanti hanno lavorato in questa impresa in primis Claudio Pinchi, gli ingegneri Lorenzo Quaresima e Alfredo Iacovelli e personale operativo.

L’augurio del parroco don Ramón è che il nuovo strumento musicale, destinato al culto divino, sia anche una motivazione per tanti ragazzi di svegliare in loro il desiderio di imparare e conoscere uno strumento prezioso per l’arricchimento culturale dell’intero quartiere.

Emiliano Ciucci