La festa patronale al quartiere Arci di Tivoli, invito per ognuno a camminare insieme aprendosi agli altri

Sabato 30 maggio si è svolta la tradizionale processione con la quale la comunità parrocchiale e gli abitanti del quartiere Arci, alla periferia di Tivoli, non fanno mai mancare affetto e devozione alla Santa Patrona Sancta Maria Arcuum, lungo via Empolitana e via degli Arci, storico primo insediamento abitativo del quartiere.

Celebrare la Festa della Patrona del quartiere Arci deve essere l’occasione per la comunità parrocchiale (e per tutti i suoi abitanti) di riscoprire l’importanza di camminare insieme aprendosi agli altri . È questo il messaggio inviato dal parroco don Andrea Pasquali durante la celebrazione della Messa che ha fatto da preludio alla Processione. «Maria guarda benigna i fedeli del quartiere e li invita a collaborare, ad aprirsi agli altri, solo così – ha sottolineato don Andrea – la comunità può dirsi viva, forte, in armonia, con la voglia di crescere e maturare per un bene comune». Don Andrea è ritornato, poi, sull’immagine delle “pietre vive” che segnano un percorso, ecco che la Processione «non è una semplice passeggiata per farsi vedere, ma una testimonianza di Fede e di devozione a

Maria». Don Andrea ha, inoltre, auspicato che Maria, come Regina della Pace, possa far regnare la Pace nelle zone del mondo dove oggi ci sono le guerre e questa deve costituire una Speranza viva e forte.

Suggestivo momento della Processione è stato quando l’Immagine della Madonna si è inchinata tre volte davanti all’edicola mariana all’inizio di via degli Arci mentre alle sue spalle, illuminati dal sole al tramonto, osservavano, incuriositi, i ruderi degli acquedotti romani che danno nome al quartiere: l’arcus Anio Novus e l’arcus Anio Vetus.

Durante la celebrazione religiosa alle ore 18, don Andrea è stato affiancato da don Sergio Zanon, mentre l’Immagine della Madonna è stata trasportata, durante il lungo percorso, dai componenti della Confraternita, così come ormai è consolidata tradizione. «La Confraternita partecipa con gioia alla Processione che si svolge ogni anno, – ha detto il Priore Angelino Niffoi – la Festa della Madonna costituisce un momento di fraternità per tutti i fedeli e un’occasione per riunirsi e stare insieme nella Fede».

L’immagine della Madonna è stata accompagnata dalle note musicali della Banda “Cornicolana” di Montecelio che ha contribuito a rendere più gioiosa la Processione. A vigilare sulla sicurezza del lungo percorso sono intervenuti le agenti della Polizia Locale di Tivoli e i Volontari del Gruppo Operativo della sezione di Tivoli dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Al termine della Processione i fedeli si sono ritrovati nella Sala Parrocchiale e all’esterno della chiesa per condividere, tutti insieme, un momento di gioia e fraternità.

Vincenzo Bucciarelli