La Holydance ha messo in scena le lodi francescane

Sabato 16 maggio, a Colleferro, ha preso vita “Laudato sii” sulle note del Cantico delle Creature di san Francesco. Uno spettacolo che si è rivelato invece molto di più: una preghiera danzata, capace di toccare il cuore di chi era presente.

Bambini, ragazzi e adulti della realtà Holydance di Palestrina e Paliano, hanno condiviso il palco come un’unica famiglia, donando non solo arte e tecnica, ma anche la profondità del proprio cammino spirituale. I brani originali e il canto dal vivo hanno accompagnato il pubblico dentro questo percorso fatto di gratitudine, gioia e abbandono a Dio.

Le luci avvolgevano la scena creando atmosfere profonde e coinvolgenti. Ogni coreografia raccontava la bellezza della creazione e la ricerca di Dio. Il corpo dei ballerini è diventato espressione dell’anima: nei movimenti, nei gesti delicati e persino nei silenzi si percepiva una lode viva e autentica.

Si può dire che “Laudato sii” è stata un vero incontro tra cielo e terra, dove danza, musica e preghiera si sono unite in un’unica voce. Una serata che ha lasciato negli occhi la luce del teatro, e nel cuore il desiderio di continuare a lodare.

Angel Ruiz