Nella cattedrale di San Lorenzo il cammino dal fonte battesimale alla Mensa e l’invito a prendere a cuore la riscoperta del dono ricevuto nel Battesimo
«O Dio, nostro Padre, concedi al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male» ( Colletta della Messa).
Secondo il rito delle antiche stazioni quaresimali di Roma, abbiamo iniziato la celebrazione delle Ceneri dal Fonte Battesimale della nostra Cattedrale per giungere, al canto delle Litanie dei Santi a ritrovarci insieme intorno alla Mensa del Signore. In questo anno pastorale stiamo cercando di riscoprire e prendere a cuore il dono immenso del Battesimo che ci chiama tutti a condividere il Dono di essere Figli di Dio, figli nel Figlio, come tralci uniti alla vera Vite che è il Signore Gesù.
I ragazzi del cammino di fede precedevano il Vescovo e, subito dopo la proclamazione del Vangelo hanno ringraziato Dio che li sta chiamando alla Grazia dei Sacramenti, per coltivare e condurre a pienezza il dono di essere figli di Dio e testimoni del Vangelo nella realtà del mondo di oggi. Ecco i diversi momenti del tragitto: il Fonte battesimale che segna l’inizio del cammino, il tragitto al canto delle Litanie dei Santi per ricordare che non siamo soli nel cammino, la Mensa Eucaristica che custodisce le reliquie dei Santi, cioè dei nostri fratelli e sorelle che hanno preso a cuore il dono di Dio e hanno risposto con la comunione di tutta la vita al Santo Sacrificio di Gesù al Padre, per la salvezza del mondo. Così ancora una volta è risuonato l’invito a prendere a cuore il dono che abbiamo ricevuto nel Battesimo che ci ha reso “Stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa” (61 Pt 2,9). Il Vescovo ha chiesto alla Comunità cristiana e alle famiglie di prendere a cuore il cammino di fede dei nostri ragazzi per non lasciarli soli ma sostenerli giorno per giorno per una scelta vera e perseverante del Vangelo. Grazie al Signore che anno per anno ci dona la grazia di questa primavera spirituale.
Fabrizio Fantini
parroco della Cattedrale di San Lorenzo





