La Madonna del Giubileo

Il 29 ottobre 1978 san Giovanni Paolo II scelse il Santuario della Mentorella per il suo primo viaggio pastorale, definendolo «un luogo in cui, in modo particolare, l’uomo si apre di fronte a Dio».

Da allora, il legame tra i Pontefici e questo antico santuario mariano si è rinnovato nel tempo: nel 2005 vi si recò Benedetto XVI, e il 19 agosto scorso Papa Leone XIV vi ha sostato in preghiera, accendendo un cero per la pace nel mondo.

Nel ricordo di queste visite, il 29 ottobre u.s., Mons. Mauro Parmeggiani ha celebrato la Santa Messa, benedicendo una nuova icona in terracotta dedicata a Maria, Madre del Giubileo, opera del Maestro Alessandro Romano. Durante l’omelia il Vescovo ha ricordato che «la speranza che Maria ha generato al mondo è Cristo», sottolineando l’urgenza di testimoniarla in un tempo segnato da disorientamento.

L’icona, frantumatasi durante la cottura e poi ricomposta, è diventata simbolo di una speranza che non si spezza.

Mons. Parmeggiani ha letto in questo accadimento un segno profetico: sull’esempio di Maria, siamo chiamati a essere “seminatori di speranza”. La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti del rettore, padre Adam Dzwigon, e con la benedizione dell’immagine mariana, nuovo dono prezioso per il santuario.

Antonio Stazi