Ci sono feste che non appartengono soltanto al calendario ma alla memoria e all’identità di una comunità. La festa patronale della Madonna della Fiducia, svoltasi il 20 e 21 giugno nella Parrocchia Madonna della Fiducia di Colle San Pietro in San Cesareo, ha rinnovato anche quest’anno quel legame profondo tra fede, tradizione e vita condivisa che da generazioni accompagna il cammino del territorio.
Per due giorni la comunità si è raccolta attorno all’effigie della Vergine, presenza cara a generazioni di fedeli, la cui devozione affonda le radici nella volontà del cardinale Pietro Parente, che ne promosse il culto e volle intitolare a questo titolo mariano la parrocchia, segnandone l’identità spirituale.
La processione accompagnata dalla Banda di San Cesareo, ha aperto la festa attraversando le vie del Colle in un clima di raccoglimento. La Santa Messa, con la presenza dell’UNITALSI è stata il centro dell’assemblea orante. Nell’omelia, padre Michele ha riletto la presenza di Maria nella storia della salvezza, indicando tre motivi di fiducia nella sua intercessione: il suo ruolo nel disegno di Dio, la sua vicinanza alla Chiesa nascente e la sua presenza ai piedi della Croce.
Accanto ai momenti religiosi non sono mancati spazi di incontro e di festa. Il Festival Canoro “Chi fermerà la musica?” giunto alla VIa edizione ha animato la serata con entusiasmo, mentre le esibizioni dell’ASD Non Solo Danza, di Francesco Celletti e della Full Country Band hanno poi accompagnato il gran finale regalando alla comunità momenti di serenità.
La festa della Madonna della Fiducia si conferma non solo una tradizione da custodire, ma un patrimonio umano e spirituale capace di unire passato e futuro sotto lo sguardo fiducioso e materno di Maria.
Marianna Bandinu





