La Pia Unione Primaria di Santa Rita da Gallicano pellegrina a Roccaporena e Cascia

Lo scorso 20 giugno 2026 un gruppo di 90 persone, fedeli di Gallicano nel Lazio, accompagnato dal Parroco di Sant’Andrea Apostolo – Don Luigi Proietto, e dai responsabili Eulalia e Mario De Gregori, ha vissuto una giornata di fede e spiritualità con il pellegrinaggio annuale nei luoghi legati alla vita di Santa Rita da Cascia.

La prima tappa del pellegrinaggio è stata a Roccaporena, paese natale di Santa Rita. Qui i pellegrini hanno potuto visitare i luoghi della sua vita: la Casa Natale, al cui interno è conservato il Manto di Santa Rita: una veste di pelle che le partorienti indossavano pro facuilitandu partu e gli ammalati pro recuperanda santitate; il Lazzaretto, in cui la Santa accoglieva e assisteva i malati, curandoli nel corpo e nello spirito, fino al momento dell’incontro con il Signore. Altro luogo particolarmente devoto alla Santa è lo Scoglio della Preghiera, meta di raccoglimento e meditazione, in cui Santa Rita si recava per elevare le sue preghiere al Signore. Lo Scoglio è raggiungibile attraverso una scalinata immersa nella natura, lungo la quale sono collocate le Stazioni della Via Crucis, percorse dai pellegrini con letture del Vangelo e canti religiosi.

Nel pomeriggio, il gruppo si è recato a Cascia, dove ha partecipato alle celebrazioni religiose presso la Basilica di Santa Rita. Nella Basilica è possibile ammirare l’Urna contenente il corpo della Santa, a cui i fedeli, attraverso preghiere, affidano la loro vita alla «Santa dei casi impossibili». Dopo la Santa Messa, il gruppo si è recato in visita presso il Monastero in cui visse Santa Rita come monaca agostiniana, per poi ammirare lo splendido Roseto, nato dalle rose dell’Orto del Miracolo di Roccaporena.

Seppur in un contesto di spiritualità, non sono mancati momenti di convivialità, tra cui il ricco pranzo durante il quale i pellegrini hanno gustato del buon cibo legato alle tradizioni italiane.

L’iniziativa ha rappresentato per i fedeli di Gallicano nel Lazio un importante momento di crescita spirituale, fraternità e condivisione, permettendo ai pellegrini di rinnovare la propria fede seguendo gli insegnamenti di Santa Rita, tanto amata e venerata dalla nostra Comunità.

La giornata si è conclusa con il rientro a Gallicano, portando nel cuore il ricordo di un’esperienza di fede, vissuta riflettendo sui messaggi di Santa Rita, tra tutti, l’importanza del perdono come simbolo di riconciliazione, coraggio e rivoluzione dell’amore, riprendendo il modello di perdono invocato da Gesù sulla croce.

Elena Gabbanella