«Una riqualificazione che è più di un’opera: l’area del Santuario e del Prato di Santa Anatolia rappresenta la nostra identità testimoniata da una grande fede secolare. Un luogo immerso nella natura che unisce la spiritualità e la socialità». Così Danilo Felici, Sindaco di Gerano, al taglio del nastro per la presentazione dei lavori di sistemazione e ammodernamento di questa ampia area alle porte del paese. L’opera, legata al Giubileo della Speranza 2025, rappresenta un’importante valorizzazione del territorio e del Parco nello specifico.
Una zona in cui fare sport con una palestra attrezzata e area bike, trascorrere tempo libero e passeggiare nel circuito, far giocare i bambini nel parco giochi presente, soggiornare grazie all’area camper, barbecue e soprattutto «vivere momenti di fede e spiritualità che un Santuario come questo di Santa Anatolia richiama», così Mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero dell’Evangelizzazione al termine della preghiera comune e la benedizione. Presente anche il Vescovo Mauro che ha fatto riferimento alla «forte devozione che hanno i geranesi e molti pellegrini che giungono fin qui per Santa Anatolia, patrona di Gerano». Gli interventi di Marco Vincenzi, Delegato Commissario Straordinario Giubileo, di Pierluigi Sanna, Vicesindaco Città Metropolitana di Roma Capitale, di Marco Bertucci, Consigliere Regione Lazio e i saluti ai Sindaci dei Comuni limitrofi hanno chiuso l’inaugurazione.
Andrea Proietti





